insalata di riso venere con gamberetti tonno e zucchine. la ricetta di gastronomicamente

Insalata di Riso Venere con gamberetti, tonno e zucchine

L’insalata di Riso Venere è un piatto fresco, dalle molteplici proprietà nutritive date dall’Oryza Sativa.

Siate sinceri: se diciamo Riso Venere, vi vengono in mente ricette orientaleggianti; non è nostra intenzione deludervi, ma il riso Venere – oppure chiamato riso nero – è italianissimo. Qui vi spieghiamo perché.

Riso nero o Riso Venere? Intanto ve lo presentiamo!

Il Riso Venere con questo nome commerciale nasce nel 1997 a Vercelli, nel Centro Ricerche Sa.Pi.Se,  dall’incrocio tra il riso tipico della Pianura Padana e il riso nero orientale.
Obiettivo del Centro ricerche è proprio “ il miglioramento genetico del riso e il conseguente sviluppo di nuove varietà, selezionate per le loro performance agronomiche e per le richieste di mercato”.
Ed è proprio in quest’ottica che nasce il Riso Venere, come eccellenza 100%  del Made in Italy con una filiera di rintracciabilità controllata dal seme fino al suo confezionamento.
Attualmente il disciplinare prevede la sua coltivazione nelle provincie di Oristano, Vercelli e Novara.

Un consiglio ai consumatori

Da gennaio 2022 comprare l’autentico Riso Venere è diventato molto più facile.
Dopo un accordo commerciale tra la Sapise è l’azienda Riso Scotti ad avere l’esclusiva del marchio Venere, pertanto sugli scaffali del supermercato troverete l’inimitabile confezione nera del Riso Venere.

Riso venere sotto la lente di ingrandimento

E’ un riso integrale dal chicco arrotondato di color ebano, con sfumature che vanno dal viola scuro al nero.
Il colore è dato dalla presenza di molecole polifenoliche e dagli antociani, due antiossidanti amici del nostro organismo.
La sua aroma è intensa e viene esaltata dopo la cottura, se fossimo dei sommelier diremmo che ha un’aroma olfattiva di pane appena sfornato.

Dal nome ai suoi valori nutrizionali

Prende il nome dalla Dea greca dell’amore, della bellezza e della fertilità, in quanto in passato si attribuiva al riso nero potere afrodisiaco.
Il Riso Venere va annoverato tra i functional food, ovvero i cibi funzionali, chiamati così perché al di là del loro valore nutrizionale intrinseco, contengono un particolare mix di sostanze benefiche per l’organismo umano, e quindi indicati per la prevenzione di determinate patologie.
Come già detto è ricco di polifenoli e antociani (per intenderci quelli del vino e dei mirtilli) che contrastano i radicali liberi per un effetto antiaging, hanno potere antitumorale e antinfiammatorio.
Contribuiscono inoltre a mantenere in buono stato le parete delle arterie coronarie, a migliorare la circolazione sanguigna e svolgono così una funzione di prevenzione per le malattie cardiovascolari.
Essendo un riso integrale ha un alto potere saziante ed è ricco di fibre, utili al benessere dell’intestino.
Ha discrete quantità di selenio, zinco e ferro mentre è un’ottima fonte di fosforo e potassio, quindi utile per contrastare la stanchezza.
Mangiare Riso Venere aiuta a tenere sotto controllo il colesterolo, non contiene glutine, è consigliato nelle diete dimagranti ed essendo molto digeribile, è uno degli alimenti più indicati da consumare in pausa pranzo, perché non favorisce la sonnolenza che insorge dopo pasti calorici.

Il Riso della felicità

Mangiare Riso Venere fa bene alla salute e alla linea, ma sapevate che fa bene anche all’umore?
Grazie alle vitamine del gruppo B  e del triptofano, l’amminoacido precursore della serotonina, combatte la tristezza e la depressione.

Il Riso Venere in cucina

Buono, sano e versatile, il Riso Venere si presta a essere in cucina il protagonista di molte ricette.
Una delle ricette più famose è senza dubbio La piramide di riso con gamberi firmata dal padre dell’alta cucina italiana Gualtiero Marchesi.

Ma vediamo insieme come cucinarlo

Per la ricetta della nostra insalata, dove il Riso Venere ha sposato il connubio indissolubile di zucchine  e gamberetti, abbiamo preferito far lessare il riso in cinque parti di acqua fredda rispetto al suo peso, per 40 minuti dal momento dell’ebollizione, ma sarebbe stata perfetta anche la cottura pilaf.
Importante è non far scuocere il riso ed evitare la rottura del chicco che rompendosi rilascerebbe la parte amidacea, dando l’effetto colloso.
Infatti, in seguito a una corretta cottura il riso fornisce amido resistente, che rende i chicchi tenaci ed elastici.
Questa caratteristica permette di cuocere il riso in anticipo e di completare la ricetta in un secondo momento.

[Crediti | Foto e Procedimento di Patrizia Laquale per Gastronomica-Mente, 2022]

Insalata di Riso Venere con gamberetti, tonno e zucchine

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Ricetta di Nunzia Clemente Piatto: piatto unicoCucina: italianaDifficoltà: facile
Porzioni

4

persone
Tempo di preparazione

30

minuti
Tempo di cottura

1

ora 

Ingredienti

  • 200 g di Riso Venere

  • 2 zucchine

  • 200 g di gamberetti

  • 160 g di tonno sgocciolato

  • 1 carota

  • ½ cipolla bianca

  • 1 limone bio

  • menta fresca

  • olio extra vergine d’oliva

  • sale

  • pepe

Directions

  • Sciacquate il riso in acqua fredda e fatelo lessare coperto da acqua fredda per circa 40 minuti (verificatene al termine la consistenza), poi scolatelo e sgocciolatelo bene.
  • Nel frattempo, spuntate le zucchine e tagliatele a dadini.
  • Spuntate e pelate la carota, tagliatela a dadini, tritate la cipolla e fate saltare cipolla e carota in una padella con un filo d’olio per qualche minuto.
  • Regolate di sale e pepe e cuocete a fiamma dolce per 10/15 minuti, aggiungete i gamberetti e fate insaporire per 5 minuti.
  • Trasferite la preparazione in una ciotola, unite il riso e il tonno, mescolate per amalgamare gli ingredienti, aggiungete se necessario ancora un filo d’olio.
    Per dare un tocco di freschezza grattugiate la scorza di limone e guarnite con foglioline di menta fresca.
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