Gli spiedini sono decisamente una delle pietanze più gettonate quando si hanno poco tempo e poche idee: sono pratici, facili da cucinare e da servire, economici e, con la moltitudine di varianti possibili. sempre diversi. Oggi ci concediamo una variante dal sapore orientale, cioè degli spiedini fatti con tonno e salmone.
Paese che vai, spiedino che trovi.
Nel bacino del Mediterraneo si gustano spiedini un po’ ovunque: sono famosi i souvlaki greci, che si preparano con carni di agnello, manzo e maiale marinate e poi insaporite con le spezie tipicche della zona. I köfte sono tipici di Marocco ed Egitto; si preparano con carne bovina e ovina macinata. Prima si impastano con un battuto di menta, limone, cipolla e altre spezie, poi si formano piccoli cilindri da infilzare e da cucinare.
In Indonesia sono un tipico street food: si chiamano satè. Vengono marinati nel latte di cocco, poi insaporiti con spezie e una salsa a base di soia. La carne (di manzo, di agnello o di pollo) viene tagliata a strisce e poi infilzata su uno spiedino di bambù a formare delle onde.
In Giappone ci sono i kushiyaki: letteralmente, cibo grigliato e infilato in uno spiedino. Il termine definisce un ampio insieme di pietanze che sicuramente ingloba anche il ben più famoso yakitori.
Esistono svariati tipi di yakitori, ma tutti fatti con parti diverse del pollo: petto, coscia, fegato…persino la variante “solo pelle”. Tuttavia, ci sono tipologie di yakitoki che accolgono anche gli alimenti che non siano strettamente pollo. Si tratta degli yakiton, fatti con il maiale.
Gli spiedini in Italia
Anche l’Italia vanta una grande tradizione nella produzione di spiedini. In assoluto, i più famosi sono gli arrosticini abruzzesi, preparati con carne di castrato o pecora infilzata su stecchini di legno e cotti su un piccolo braciere. Molto diffusi in Toscana sono gli spiedini preparati con fegato di maiale avvolto nella retina e insaporiti con alloro e finocchio alternati con fette di pane.
I nostri spiedini tonno e salmone.
Veniamo dunque alla preparazione dei nostri spiedini: useremo salmone, tonno e cipollotto. Tradizionalmente, lo spiedino va grigliato, quindi sarebbe perfetto l’uso di un dispositivo da esterni a carbone o a gas, ma in mancanza di questo si può sempre usare una padella sul fornello di casa.
Se decidete di usare una griglia, vi basterà una normale cottura diretta, quindi con il cibo appoggiato direttamente sopra la fonte di calore. In ogni caso, sia che decidiate di utilizzare il barbecue o che invece optiate per una padella sul fornello di casa, sappiate che avrete un piccolo problema: evitare che il pesce, le cui carni sono davvero delicate, si attacchi alla griglia o alla padella, sfaldandosi malamente.
La soluzione è la carta forno.
Per ovviare a questo problema, si può usare la carta forno, molto umida, da interporre fra pesce e griglia/padella. In questo modo potrete grigliare i vostri spiedini senza aver paura che si attacchino e che si distruggano durante la cottura.
A questo punto non ci resta che vedere nel dettaglio la ricetta dei nostri spiedini di tonno e salmone con cipollato.



