Come fare l’aragosta alla catalana può sembrarvi una faccenda semplice: è un piatto che, quando presente, catalizza letteralmente tutti gli ospiti del pasto. Monumentale, invitante, colorata: impossibile non notarla. Sovente, viene sacrificato il cuginetto astice al posto dell’aragosta, in quanto meno costoso e facilmente più reperibile.
Aragosta alla catalana: sembrerebbe spagnola, ma…
Il nome potrebbe facilmente suggerirci che le origini di questo piatto siano da collocare in Spagna: ma lo sappiamo bene, in un bacino così fertile di scambi culturali come il Mar Mediterraneo, che le ricette fanno viaggi immensi fin quasi a perdere le tracce della propria origine.
… in realtà, l’aragosta alla catalana è sarda!
L’aragosta alla catalana, in realtà, vedrebbe origine in Sardegna: durante il XIV secolo, infatti, gli spagnoli occuparono l’isola. In particolare, la città di Alghero assorbì così tanto gli usi e i costumi spagnoli da essere chiamata Barceloneta, cioè piccola Barcellona. Gli ingredienti locali si mischiarono piacevolmente per secoli, portando queste gustose ricette ai giorni nostri.
L’aragosta alla catalana: l’impiattamento fa un terzo dell’opera.
Che sia aragosta, oppure astice, l’impiattamento tradizionale di questo piatto è molto scenico. Viene, infatti, utilizzato il mezzo carapace del nostro prescelto beniamino come piatto di portata per contenere la polpa e i condimenti.
Ma quali sono gli ingredienti per l’aragosta alla catalana?
Oltre al nostro crostaceo, gli ingredienti fondamentali sono olio extravergine d’oliva, cipolla bianca, pomodori, pepe, sale e succo di limone.
Qualche indicazione per gli ingredienti, oltre l’aragosta!
Come non mai, è molto importante che gli ingredienti siano di qualità eccezionale: il crostaceo deve subire una lavorazione minima (deve essere soltanto sbollentato), quindi freschezza e qualità degli ingredienti giocano un ruolo determinante. Per quanto riguarda le cipolle, qualora fosse possibile, scegliete quelle di Giarratana: sono cipolle bianche molto grandi, croccanti, dal gusto medio non particolarmente persistente, amato anche da chi non ne mangia abitualmente. Per ciò che riguarda i pomodori, comprendiamo che non sia esattamente la stagione, ma cercate di scegliere quelli tondi da insalata non troppo maturi.
Un antipasto perfetto, o secondo piatto.
L’aragosta alla catalana è perfetta come antipasto principale all’inizio di un pranzo o di una cena elaborati; senza troppe forzature, potrebbe essere anche un secondo piatto leggero, se lo prevedete in combo con altre pietanze più ricche.
Cosa va in abbinamento?
E come wine pairing? Un buon Greco di Tufo sarebbe da manuale; anche se, visto il pink trend – cioè il trend dei vini rosati – potreste concedervi qualcosa di più modaiolo ma di sicura qualità.




