Filetto di maiale con funghi e castagne

Filetto di maiale con castagne e funghi: un piatto carico di calore e autunno

Il filetto di maiale con castagne e funghi è una ricetta raffinata, semplice da preparare e che sortirà effetti sicuri. Può sembrare a prima vista un secondo piatto, ma è proponibile anche come antipasto.

Celebriamo l’autunno e i suoi colori

Camminando per i boschi in questo periodo, accompagnati dai profumi della terra umidiccia e dallo scricchiolare delle foglie cadute, con un minimo di attenzione, ci si imbatte spesso nei nostri amici funghi. Porcini, ovuli, chiodini e finferli diventano i protagonisti di questa meravigliosa stagione, immancabilmente accompagnati dal pregiatissimo tartufo bianco.

E le castagne? Ne vogliamo parlare? Tra quelle Igp e Dop, ma anche senza riconoscimenti, c’è solo da leccarsi i baffi. Considerate un tempo il pane dei poveri, esistono molte varietà di castagne: più dolci, più minerali o più sapide.

Noi per questa ricetta abbiamo utilizzato la castagna Riggiola, la cultivar di castagno più precoce della Calabria, che matura già nelle prime decadi di Ottobre. Tondeggiante, di dimensioni medio grandi e facile da sbucciare, presenta una polpa dolce e leggermente sapida.

Ad armonizzare il tutto ci aiuteranno i cachi: con la loro polpa gelatinosa e leggermente acidula ci ripuliranno per bene il palato, boccone dopo boccone.

La salsa di accompagnamento per questo filetto di maiale con castagne e funghi sarà una versione della meat glaze molto veloce, ma saporitissima e lucida al punto da potercisi specchiare, spessa e perfetta per accompagnare i piatti di carne.

Cos’è una meat glaze, spiegato semplice.

Della consistenza di uno sciroppo, quasi, la meat glaze è la concentrazione di tutti i succhi della carne, e si ottiene facendo sobbollire questi ultimi per qualche ora. Ha un sapore umami, che viene comunemente scambiato e chiamato per “sapido” (ha un’alta concentrazione di sale, in effetti) ed è effettivamente la concentrazione di tutti i sapori della carne. Viene utilizzata per amplificare il sapore delle pietanze.

Filetto di maiale con castagne e funghi: super autunnale!

5 from 1 vote
Ricetta di Michela Bongiorni Piatto: Secondi di carneCucina: italiana, europea
Porzioni

4

porzioni
Prep time

30

minuti
Cooking time

40

minuti

Ingredienti

  • 600 g filetto di maiale

  • 365 g castagne

  • 1 l latte intero

  • 100 g panna

  • 120 g burro (preferibile da panna, scegliete anche il tedesco o l’irlandese)

  • 2 cachi ben maturi

  • 1 cucchiaino succo di limone

  • 200 g funghi porcini

  • 1 testa aglio

  • 3 kg ossa e ritagli di manzo

  • 2 cipolle dorate

  • 3 coste sedano

  • 4 carote

  • 1 mazzetto erbe aromatiche

  • 20 g miele

  • 500 g vino rosso corposo (va benissimo il Barolo se ne avete a disposizione)

  • q.b. sale

  • q.b. pepe

  • q.b. olio extravergine di oliva

PROCEDIMENTO

  • Partite dalla meat glaze. Tostate le ossa di manzo e gli scarti in forno a 230°C/240°C per 20/25 minuti. Devono risultare ben rosolate.
  • Nel frattempo lavate accuratamente carote, cipolle e sedano, anche senza sbucciarli, e tagliteli in pezzi regolari. La testa d’aglio invece sarà sufficiente tagliarla a metà nel senso della larghezza. Lasciatevi però da parte uno spicchio.
  • In una pentola che possa contenere almeno 4 volte il volume delle ossa fate scaldare un filo d’olio d’oliva e tostate le verdure a fiamma vivace fino a che non risulteranno bruciacchiate.
  • Aggiungete a questo punto il vino e raschiate con vigore il fondo della pentola dove si sará attaccato e caramellato tutto il vero gusto della salsa, staccandolo e diluendolo nel liquido.
  • Dealcolate bene e con cautela inserite le ossa tostate e gli scarti in pentola. Coprite di ghiaccio e a fiamma bassa fate cuocere fino a ridurre almeno del 70% il liquido che si formerà. Otterrete così un’estrazione di sapori perfetta.
  • A questo punto filtrate con un colino cinese, spremendo bene ad ogni step per ricavare ogni goccia di questo succo meraviglioso.
  • Riponete in abbattitore o in frigo fino a quando le parti grasse non affioreranno in superficie separandosi
  • Eliminate con cautela il grasso aiutandovi con un cucchiaio e continuate a ridurre la salsa (che da fredda avrà l’aspetto di un budino gelatinoso) di almeno un altro 15%, per un totale di circa 85%.
  • Aggiustate la consistenza e il sapore con il miele che ne aumenteranno anche la naturale lucentezza oltre a bilanciarne la sapidità e la potenza. Si conserva in frigo per mesi.
  • Condite il filetto di maiale abbondantemente con sale, pepe e olio extravergine d’oliva. Mettetelo in forno a circa 150°C fno ai 63/64 gradi al cuore. Poi toglietelo dal forno e mettetelo in padella, in modo da formare una crosticina. L’interno deve raggiungere i 72°C al cuore. Rimettetelo in forno a 70°C e tenetelo in caldo così.
  • Pulite i porcini in maniera classica. Con un panno umido rimuovete terriccio e impurità o se eccessivamente sporchi sotto un getto di acqua corrente in maniera rapida e decisa.
  • Tagliate le cappelle in bocconi da 1/1,5 cm di lato, molto regolari per una cottura omogenea. I gambi potete utilizzarli per un buonissimo risotto o una tagliatella memorabile.
  • Riscaldate in una padella il burro con l’aglio tritato finemente fino a sentirne un profumo intenso e tostato. Aggiungete le cappelle e spadellate velocemente per circa 10 minuti. A cottura ultimata aggiungete un cucchiaino di meat glacé e regolare di sale e pepe.
  • Bollite le castagne finché non saranno cotte e morbide. Sbucciate e mettetele a bagno nel latte per un paio d’ora, poi portate a bollore il latte insieme alla panna, con dentro le castagne.
  • Frullate il composto; quando il latte si sarà ritirato di 2/3 montate aggiungendo il burro a fiocchetti. Aggiustate di sale e pepe.
  • Passate la purea al colino cinese. Dovrà risultare molto liscia e vellutata, sostenendosi anche in altezza.
  • Frullate la polpa dei cachi con il succo di limone.
  • Assemblate ogni piatto così: un medaglione di filetto condito semplicemente con olio e sale, una quenelle di purea di caldarroste dalla parte opposta e la meat glacé servita caldissima al centro tra i due elementi, così da essere ponte d’unione. I funghi sparsi nel piatto così come degli spot di gel ai cachi, che andranno a solleticare il palato anche con le loro note tanniche. Un antipasto chic che celebra l’autunno in tutta la sua generosità.
Condividi: