Le polpette al sugo di pomodoro, piccole sfere carnose tuffate in sugo a regola d’arte sono uno dei più classici comfort food e rappresentano anche dei piacevoli ricordi legati all’infanzia, alle nonne, alle domeniche in famiglia.
Sgombriamo subito il campo dagli indugi: in giro si vedono poche polpette fatte bene. Anzi, a voler esseri sinceri proprio nessuna, a meno che non si siano seguite le indicazioni che stiamo per darvi per ottenere delle polpette al sugo di pomodoro da salivazione perpetua.
Le polpette che vi proponiamo sono di carne di manzo, accuratamente selezionato secondo i parametri che vi spiegheremo, successivamente formate con ingredienti non banali e tuffate in un sugo di pomodoro bello corposo.
Se vi abbiamo incuriosito abbastanza, non vi resta che seguirci passo passo nelle polpette al sugo di pomodoro preparate in maniera perfetta.
Polpette al sugo di pomodoro: si fa presto a dire carne macinata, qual è quella migliore?
Partiamo dalla carne, ovviamente, ingrediente portante della nostra polpettina. Non tutta la carne va bene per le nostre polpette. Tradizione vuole che per le polpette vengano usati ritagli di carne spesso poco pregiati, senza una vera proporzione magro:grasso, che è fondamentale per la buona riuscita del nostro piatto.
Dobbiamo poi centrare non solo la giusta quantità di grasso nella nostra carne macinata, ma anche la quantità giusta di collagene, la proteina più abbondante del mondo animale. Il collagene, che si scioglierà grazie alla cottura prolungata, eviterà di farvi mangiare polpette asciutte e stoppose.
La scelta del taglio di carne per le nostre polpette al sugo di pomodoro
Insieme a questi elementi, ovviamente, è fondamentale la scelta del taglio: noi vi consigliamo di fare ricorso al biancostato o reale: questi tagli presentano le giuste proporzioni di grasso, collagene e parte magra. Dovrete farvi preparare un macinato composto da 80% di parte magra e 20% di parte grassa.
Il pane nelle polpette: sì o no?
Chiarita la questione fondamentale della carne, passiamo all’altra vexata quaestio: il pane, nelle polpette, ci va o non ci va? Come ben sapete, è un’abitudine abbastanza comune riciclare il pane raffermo facendone polpette.
Non esiste una risposta univoca: va da sé che, aggiungendo ingredienti su ingredienti, i sapori si stratificheranno e potrebbe essere davvero molto complicato riuscire a distinguerli.
Si aggiunge pane per amplificare sapori troppo piatti, spesso lo si bagna nel latte per legare, così come si aggiunge l’uovo, sempre per legare.
La vera domanda è: abbiamo bisogno di tutte queste cose, o vogliamo una polpetta che sappia veramente di polpetta di carne?
La polpetta che sa davvero di carne è possibile!
La nostra sarà una polpetta di puro manzo, con alcuni selezionati aromi – anche perché,ricordate? L’andremo a tuffare nel sugo. E saranno polpette fritte: basterà asciugarle bene primadi far fare loro il “bagnetto” nel sugo buono buono!




