Carciofi_Fritti_Ricetta
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La ricetta dei carciofi fritti, l’infiorescenza che ci piace tanto

La ricetta dei carciofi fritti rappresenta un’ottima soluzione se avete in casa un po’ di carciofi. Si tratta di una preparazione ideale per i giorni primaverili, magari con pranzi all’aperto. Per ottenere dei carciofi fritti indimenticabili è fondamentale che essi siano croccanti e dorati fuori, conservando tutta la loro tenerezza dentro.

In questa ricetta vedremo come fare per ottenere i carciofi fritti alla perfezione, ma intanto conosciamo meglio i carciofi.

Quella dei carciofi è una famiglia molto generosa, a cui appartiene anche il cardo. Più precisamente, è proprio dal cardo selvatico che deriva il carciofo. In Italia fu introdotto dagli arabi, che gli diedero anche il nome. I romani lo chiamavano Cynara e ne facevano un largo uso.

Conosciamo meglio i carciofi: cosa sono?

Il carciofo non è un frutto e neppure un fiore, ma è l’infiorescenza, ricoperta da foglie, di una pianta erbacea derivante, come dicevamo, dal cardo selvatico. Il carciofo dunque è un bocciolo chiuso che, se non viene raccolto, diventa un bellissimo fiore viola-azzurro. È ricco di potassio e sali di ferro, il che lo rende un vero toccasana per il fegato e una grande fonte di fibre. E tra le varietà disponibili, c’è solo l’imbarazzo della scelta: il Romanesco, lo Spinoso, il Violetto di Toscana e il Catanese (da usare soprattutto per le conserve sott’olio).

Occhio alle spine!

Pablo Neruda, poeticamente, scrisse “il carciofo dal cuore tenero si vestì da guerriero…”, perché in effetti molte varietà sono ricoperte di spine: bisogna imparare a maneggiarlo e a sfogliarlo, scoprendo infine il cuoricino tenero. Del carciofo in ogni caso si mangiano le foglie (dette brattee) e la parte bianca (detta pappo).

Carciofi fritti: tutti i segreti per averli croccantissimi

Siete pronti per assaggiare un contorno che conquista il palato sin dal primo morso? Vi abbiamo promesso un risultato croccantissimo all’esterno. I carciofi fritti si prestano perfettamente ad accompagnare piatti di carne o pesce, uova e formaggi. Non limitatevi a considerarli solo come contorno, perché questi carciofi fritti sono perfetti anche come finger food, aperitivo o antipasto.

Prima di affrontare la ricetta dei carciofi fritti, dovete considerare la pastella freddissima

Un’ultima cosa: occhio a mantenere sempre la pastella freddissima, perché lo shock termico che si ha nel momento in cui verrà a contatto con l’olio caldo è fondamentale per un risultato finale croccantissimo.

Carciofi fritti: provate questi e non tornerete più indietro!

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Ricetta di Michela Bongiorni Piatto: Uncategorized
Porzioni

4

porzioni
Prep time

30

minuti
Cooking time

40

minuti

Ingredienti

  • 1,5 kg carciofi

  • 2 limoni (il succo)

  • 225 g farina di riso

  • 45 g amido di mais

  • 6,5 g bicarbonato di sodio

  • 225 g acqua molto fredda

  • 45 g uova sbattute

  • q.b. Olio di semi di arachide

Procedimento

  • Pulite i carciofi togliendo bene le foglie dure e le spine e poi metteteli in acqua acidulata per mezz’ora.
  • Preparate la pastella. Mescolate le polveri con il bicarbonato e l’acqua freddissima in una ciotola, girate tutto con una frusta.
  • Poggiate la ciotola in un bagnomaria di acqua e ghiaccio, così da mantenerla a temperatura molto bassa. Tamponate i i carciofi umidi con carta assorbente.
  • Tagliate i carciofi a spicchi e intingeteli nella pastella.
  • Versate abbondante olio di arachidi in una padella e non appena ha raggiunto i 180°C friggete i carciofi pochi alla volta
  • Quando assumeranno un colore dorato, poggiateli su un vassoio con della carta assorbente per eliminare l’unto in eccesso e serviteli ben caldi
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