The World’s 50 Best Restaurants, è l’evento che un po’ tutti i gastrofighetti – magari non troppo vicini al pensiero della Guida Michelin – aspettano con trepidazione. Si tratta della kermesse che premia quelli che la loro lista di “esperti” reputa i ristoranti migliori del mondo, senza far distinzioni tra numeri di macaron e altro. Ieri, 20 giugno 2023, si è tenuta l’edizione del 2023, che ha nominato il ristorante Central di Lima (Perù), guidato da Virgilio Martinez e Pía Léon, The World’s Best Restaurant 2023 e The Best Restaurant in South America 2023. Per gli italiani, non va male: cinque ristoranti tra quelli migliori del mondo. Ma andiamo a vedere tutto con ordine.
The World’s Best Restaurant: la lista dei migliori è fatta da 50 ristoranti
Insieme alla proclamazione del Central, avvenuta in diretta streaming durante la cerimonia di stasera, tenutasi nella prestigiosa Città delle Arti e delle Scienze di Valencia, è stata anche annunciata la classifica dei 50 migliori ristoranti del mondo 2023, che ha premiato l’eccellenza gastronomica di 24 paesi presenti in cinque continenti, con 12 ristoranti al loro debutto. L’elenco completo dei The World’s 50 Best Restaurants 2023 è disponibile sul sito ufficiale del The World’s Best Restaurant.
The World’s Best Restaurant: quali sono i ristoranti italiani in lista?
Posizione più, posizione meno, i ristoranti italiani presenti nella World’s Best Restaurant sono cinque. E noi facciamo i complimenti a tutti.
- Al n.7, il ristorante Lido 84 di Gardone Riviera (BS), capitanato da Riccardo Camanini, conquista la posizione più alta per gli italiani presenti in classifica. L’anno scorso era alla posizione n.15.
- Al n.16 il Ristorante Reale di Castel di Sangro (L’Aquila). La realtà di Niko Romito, “perde” una posizione rispetto allo scorso anno.
- Il ristorante Uliassi di Senigallia, dello chef Mauro Uliassi, si classifica al n. 34.
- Alla posizione n.41 il ristorante Le Calandre di Rubano (Padova), guidato dallo chef Massimiliano Alajmo.
- Il ristorante Piazza Duomo di Alba (Cuneo), con a capo lo chef Enrico Crippa, va al n.42.


