insalata di pomodori e finocchio. La ricetta di gastronomicamente

Insalata di pomodori e finocchio. Scegli il pomodoro che fa per te

pomodori non mancano mai sulle tavole estive degli italiani: la nostra vita sarebbe incredibilmente diversa, senza di loro. In questa ricetta scriveremo di come preparare un’ottima insalata, rendendoli protagonisti. Si tratta di un piatto che può fungere da contorno, ma anche come piatto unico nelle giornate più torride ed afose di questa estate.

Pomodori, magici pomodori.

Dal punto di vista botanico, il pomodoro è un frutto; scendendo ancor di più nel particolare, parliamo di una bacca. Grazie alle scoperte provenienti dal Nuovo Mondo, siamo entrati molto “in sintonia” con questi frutti dalle mille ed una proprietà.

Sono ricchi di vitamina C e sali minerali e hanno pochissime calorie, circa 18 ogni 100 g.

Sono ricchi di antiossidanti, in particolare di licopene, che proteggono l’organismo da malattie degenerative, e hanno notevoli proprietà diuretiche.

Sono considerati un vero e proprio farmaco naturale per il cuore, perché aiutano a prevenire il rischio di incorrere in gravi patologie e riducono i livelli di colesterolo nel sangue ai giusti livelli.

Quali sono i pomodori migliori per l’insalata?

I pomodori più buoni durante la stagione estiva, quindi i migliori per le insalate, sono gli oblunghi: l’oblungo, il camone sardo, il pomodoro costoluto, il datterino, il cuore di bue ed il San Marzano.

Il pomodoro oblungo:

Il pomodoro oblungo si contraddistingue per il sapore agrodolce e la forma allungata. Ha una polpa spessa e carnosa, ha una consistenza ottima, pochi semi e poca acqua.

Il camone sardo:

Il camone sardo si apprezza soprattutto a crudo, aggiunto alle insalate, magari a una caprese o a piatti freddi. I suoi frutti hanno una forma tonda di dimensione medio piccole con una polpa molto soda. Un particolare che lo distingue è la sua colorazione perché il classico rosso scuro è attraversato da striature verdi.

Il pomodoro costoluto:

Il pomodoro costoluto si contraddistingue per le costole, le cui pareti spesso rientrano anche di molto all’interno del frutto, dando origine alla tipica conformazione da cui prende il nome questo ortaggio. La polpa interna è omogenea e abbastanza consistente, è molto rossa, succosa, saporita e aromatica. Il pomodoro costoluto è ottimo per il consumo fresco, ma si presta anche alla preparazione di sughi. L’ho scelto per la nostra insalata di pomodori.

Il datterino, nelle varianti rosse e gialle:

Il datterino (rosso e giallo) ha un sapore dolcissimo, una buccia sottile ed una consistenza soda. Si può mangiare al naturale, in insalata con olio e sale, abbinandolo ad altri tipi di pomodori. L’elevato contenuto di pectina lo rende indicato anche per fare salse sia cotte che crude come il gazpacho.

Il cuore di bue:

Il cuore di bue, vi confesso che è il mio preferito per le insalate. Il cuore di bue è la più grande delle varietà di pomodoro. Sono ottimi mangiati crudi, in insalata, ed hanno una forma originale, che ricorda appunto un cuore di grandi dimensione. Ha una buccia sottile ed una consistenza carnosa. Anche se sono perfetti in una caprese possono anche essere gratinati al forno o cotti ripieni.

Il San Marzano: tutti lo cercano, tutti lo vogliono, in pochi lo ottengono.

Il pomodoro San Marzano ha dei frutti di dimensione medio-grossa, un colore rosso brillante, uniforme e una forma allungata e cilindrica. La buccia è sottile e consistente, si stacca facilmente dalla polpa ma solo quando la maturazione è completa. La polpa è soda, poco acquosa e quasi priva di semi. Il sapore è agrodolce, fresco e intenso.

L’area e le tecniche di coltivazione lo rendono uno dei pomodori più difficili su cui mettere le proprie mani in quanto non si può parlare di produzioni mastodontiche.

Tecniche di coltivazione per ottenere un San Marzano DOP:

Sia i frutti freschi che il pomodoro trasformato devono essere ottenuti, infatti, nel solo territorio indicato che comprende 41 comuni campani compresi nelle aeree dell’Agro Sarnese-Nocerino, l’Acerrano-Nolano, la Pompeiana-Stabiese e il Montorese. Soltanto il pomodoro pelato e trasformato in conserva può pregiarsi del marchio DOP. Il pomodoro fresco viene appellato come “di tipo San Marzano”. Questo avviene a tutela delle contraffazioni: il pomodoro San Marzano DOP è, infatti, una delle contraffazioni più diffuse, insieme alla mozzarella ed al Parmigiano Reggiano.

Per quanto riguarda la coltivazione, sono vietate quella sotto serra e altre forme di forzatura. La raccolta va effettuata esclusivamente a mano a completa maturazione dei frutti, il che si traduce in tre o quattro raccolte annuali.

Scopri come preparare un’insalata di pomodori al top con la nostra ricetta!

[Crediti | Procedimento e Foto di Rosa D’Anna per Gastronomica-Mente, 2022]

Insalata di pomodori e finocchio

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Ricetta di Nunzia Clemente Piatto: ContornoCucina: Italiana, MediterraneaDifficoltà: Semplice
Porzioni

4

persone
Tempo di prerazione

15

minuti

Ingredienti

  • 1 pomodoro cuore di bue

  • 2 pomodori costoluti

  • 10 pomodori datterini gialli

  • 1/2 finocchio

  • 1 cipolla bianca piccola

  • 10 olive nere denocciolate

  • Olio extravergine d’oliva q.b.

  • Sale fino q.b.

  • Basilico fresco

PROCEDIMENTO

  • Lavate e private del picciolo i pomodori. Lavate e mondate il finocchio. Tagliate i pomodori a fette, i datterini solo a metà.
  • Affettate il più sottile possibile sia il finocchio che la cipolla bianca.
  • Disponete gli ingredienti in un piatto da portata disponendo prima i pomodori, poi il finocchio e la cipolla, infine le olive nere ed il basilico. Condite con olio extravergine d’oliva e sale fino.
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