Gli involtini di cernia sono un secondo piatto che unisce la leggerezza di un pesce eccezionale dal punto di vista nutritivo al piacere di mangiare qualcosa di gustoso, che fa venire l’acquolina in bocca e una voglia pazza di mangiarne a quintali.ù
Ricco di acidi grassi Omega 3, i preziosi alleati della salute, di potassio, di selenio, di sali minerali, di amminoacidi, di vitamine, di proteine… no, non siamo stati improvvisamente impossessati dallo spirito della Lambertucci. Stiamo semplicemente elencando le cose che si sentono dire ogni volta che si nomina un pesce come la cernia. Quanto è salutare! Quanto fa bene! E’ perfetto nelle diete a basso contenuto calorico! Il consumo di cernia migliora il sistema immunitario e il metabolismo osseo grazie alla presenza di fosforo. E’ perfetta in e tutti i regimi alimentari, soprattutto in quelli dimagranti, che necessariamente devono essere normo-lipidici e ipocalorici. Mangiando questo pesce si assumono buone quantità di vitamine del gruppo B, soprattutto la vitamina B12, coinvolta nella sintesi degli acidi nucleici e dell’emoglobina, nel metabolismo dei grassi e nel funzionamento del sistema nervoso, e la vitamina B6 fondamentale per il metabolismo delle proteine.
Sono tutte affermazioni giustissime. Ma dite la verità: leggendo tutto questo preambolo la prima cosa che vi viene in mente è davvero ”mamma mia, avrei così voglia di un bel filetto di cernia salutare e ipocalorico”?
Involtini di cernia: il piatto salutare che sembra un comfort food

Purtroppo è un grande classico: dici che un cibo è salutare e matematicamente quelli che ti ascoltano pensano con tristezza alla dieta che fa patire la fame, con quei piatti magri e insapori con poco olio e pochi condimenti, cucinati al vapore. “E mi raccomando a metà mattinata una bella mela o lo yogurt magro!” Non sentite l’eco della voce del vostro medico curante? E’ dunque possibile cucinare la cernia, pesce pregiato del panorama ittico del Mar Mediterraneo, per presentarla in un piatto che appaghi come un vero, grasso, voluttuoso comfort food?
Con la ricetta che vi presentiamo oggi possiamo affermare senza ombra di dubbio che siamo riusciti nell’impresa.
Vi assicuriamo che non potrete fare a meno di questa versione!

Ovviamente, prima di presentarvi questi involtini superspaziali ci siamo immolati per la causa e li abbiamo assaggiati per voi; giusto quei due o trecento involtini per essere sicuri che fossero proprio buoni. Fra l’altro, considerata l’alta digeribilità della cernia non abbiamo fatto nemmeno fatica e abbiamo aiutato la mente, il cuore e le ossa, come i nutrizionisti comandano! Certo, non possiamo proprio definirli super dietetici, perché dentro ci abbiamo poca la mozzarella, qualche pinolo e due gamberetti. Ma questo non basta a farci sentire in colpa!
Se siete interessati ai numeri, la cernia ha davvero valori eccezionali: 100 g di questo pesce cotto apportano circa 118 calorie, circa 25 g di proteine e più o meno 73 g di acqua. Dei suoi 1,30 g di lipidi lo 0,300 g è di grassi saturi, lo 0,270 è g di grassi monoinsaturi, lo 0,400 g è di grassi polinsaturi e 47 mg circa sono di colesterolo. Insomma, è perfetto!
Involtini di cernia: accompagnateli coi cipollotti
Come contorno a questi involtini abbiamo scelto una verdura altrettanto salutare: i cipollotti piastrati. Differiscono dalle classiche cipolle poiché hanno un bulbo più piccolo e allungato e foglie lunghe e sottili. Contengono vitamine essenziali come la vitamina C, che supporta egregiamente il il sistema immunitario e la salute della pelle, e la vitamina K, importante per la salute delle ossa. Contengono composti antiossidanti come flavonoidi e polifenoli, hanno poche calorie, sono ricchi di minerali e rappresentano una buona fonte di fibre. Insomma, sono i compagni ideali di questi involtini.
Non ci resta che darvi la ricetta!



