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Poke con sashimi di Pagro: un’idea sana ma gustosa

La poke di pagro è la versione ancora più sana e leggera di un piatto già noto per essere salutare. Certo, tutto dipende sempre dai condimenti. Ma siamo sicuri che questa versione, che vi accompagnerà verso la prova costume senza farvi rinunciare al piacere di mangiare qualcosa di buono e sfizioso, vi farà innamorare del pesce crudo in un batter d’occhio!

L’estate si avvicina e con essa il richiamo della spiaggia. Sappiamo che non basterà iscriversi in palestra all’ultimo minuto per affrontare quel momento ineluttabile in cui ci troveremo a confrontarci con il nostro riflesso nel temuto specchio: lo sconforto ci assale al pensiero dei tanti pasti insipidi che ci accompagneranno nei prossimi mesi. Lo spettro del petto di pollo ai ferri e delle zucchine bollite aleggia nell’aria.

Ecco perché abbiamo pensato a questa ricetta per affrontare questa sfida.

Poke di pagro: un contrasto di sapori e di texture che vi conquisterà!

Questa ricetta è un lungo elenco di contrasti di sapori e di percezioni che vi faranno gustare ogni colorato boccone: Il caldo del riso e il freddo del pesce in sashimi, la croccantezza dei semi di zuccae delle foglie di spinacino, il dolce delicatamente aspro del ribes, l’acido del lime, la corposità delle olive verdi, l’umami della salsa di soia, la morbida pungenza del cipollotto grigliato.

Che pesce è il pagro?

Il pagro è un pesce di acqua salata presente nell’Oceano Atlantico, nel Mar Mediterraneo e nei mari italiani. Assomiglia un po’ al dentice, da cui però si distingue per la dentatura e la colorazione. Ha un corpo massiccio ma agile, con una testa piccola e occhi grandi. La sua colorazione varia da bruno-rossastra, con fasce gialle alternate a fasce scure. Le pinne sono rosse, e può raggiungere dimensioni notevoli, fino a 15 kg per un metro di lunghezza, sebbene gli esemplari più comuni si aggirino intorno ai 5 kg. Per riconoscerne la freschezza, è importante prestare attenzione all’odore, alla consistenza compatta delle carni, al colore brillante e agli occhi ancora brillanti. Dal punto di vista nutrizionale, qeusto pesce è fantastico: le sue carni b ianche, sode e facilmente digeribili, sono ricche di proteine, di sali minerali come fosforo e potassio, di vitamine e di buone dosi di omega-3. In cucina il pagro è perfetto grigliato, arrosto, al cartoggio… e crudo! Come nel caso della nostra Poke.

Poke di pagro: occhio al pesce crudo, ecco le regole!

Dal momento che mangerete il pesce in sashimi dovrete avere cura di fare tutto il necessario per poterlo mangiare in sicurezza: l’assunzione di pesce crudo infatti può essere pericolosa se non si rispettano i passaggi fondamentali per eliminare i parassiti, che potrebbero aver contaminato il prodotto. Nello specifico è necessario prevedere un abbattimento a -35°con successiva conservazione a tale temperatura per almeno 15/24 ore. Se il congelamento avviene in casa, deve avvenire per almeno 96 ore a -18° in congelatore domestico contrassegnato con tre o più stelle.

Poke di Pagro: per il riso abbiamo scelto un mix!

Il riso dovrà essere all’altezza del nostro pagro, per questo è stata scelta una selezione di risi integrali che, come è noto, esprimono una corposità e una varietà di aromi più ampia rispetto al classico riso bianco. In questa insalata si è scelto di inserire, accanto al riso originario integrale, anche il rosso integrale e il venere integrale con i loro caratteristici aromi di nocciola e di pane appena sfornato.

Ecco dunque la ricetta!

Poke con sashimi di Pagro: un’idea sana ma gustosa

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Ricetta di Michela Bongiorni Piatto: piatto unicoCucina: cucina etnicaDifficoltà: facile
Porzioni

4

porzioni
Prep time

30

minuti
Cooking time

30

minuti

Ingredienti

  • 2,5 kg Pagro

  • 150 g riso originario integrale

  • 150 g riso nero integrale

  • 150 g riso rosso integrale

  • 4 cipollotti

  • q.b. semi di zucca

  • q.b. foglie di spinacino

  • 3 cucchiai ribes rosso

  • q.b. salsa di soia

  • 1 lime

  • a piacere Sale Maldon

  • q.b. Olio extravergine di Oliva

  • 20 olive verdi

  • 1 cucchiaino sale

  • 2 cucchiaini zucchero

  • 80 g aceto di riso

  • q.b. pepe

  • 1 spicchio aglio

  • q.b. prezzemolo

Directions

  • Qualche giorno prima della preparazione, potete condire le olive verdi. Scegliete le migliori olive
    verdi in salamoia già denocciolate. Lasciate per qualche ora a mollo le olive in acqua per
    eliminare la salamoia. Preparate quindi un trito con abbondante prezzemolo, conditelo con l’olio
    extravergine di oliva, infine con un’abbondante spolverizzata di pepe macinato e aglio secondo gusto. Lasciate riposare le olive in frigo per almeno mezza giornata prima di utilizzarle.
  • Il giorno prima della preparazione togliete il pagro dal freezer e lasciatelo scongelare in
    frigorifero
  • Sfilettate il pagro con un coltello da sfiletto. Sul tagliere appoggiate il pesce su un fianco e posizionate il coltello all’interno della pinna pettorale con la lama inclinata a circa 45°, incidete fino a incontrare la lisca centrale. Girate il pesce e ripetete l’operazione sull’altro lato, stavolta recidendo anche la
    lisca centrale e rimuovendo la testa. Separate i filetti: posizionando una mano piatta sopra il pesce
    per tenerlo fermo mettete la lama sopra la pinna dorsale e incidete parallelamente alla lisca fino a
    rimuovere il filetto per intero; girate il pesce e separate dalla lisca anche l’altro filetto. Se necessario
    togliete le spine aiutandovi con una pinzetta.
  • Eliminate la pelle: posizionate il filetto con la pelle a contatto con il tagliere; tenendo ferma la
    parte finale della coda infilate la lama leggermente inclinata verso il basso e fate scorrere fino a
    separare la pelle. Ripetete il procedimento per l’altro filetto.
  • Eliminate le parti in eccesso e rimuovete la pellicola di colore più scuro che separa il filetto dalla
    cavità addominale del pesce. A questo punto si può dare ai filetti la classica forma del sashimi:
    divideteli in due effettuando un taglio per lungo seguendo la linea mediana e quindi, tenendo la
    lama inclinata a 30°/45°, tagliate in fette di circa mezzo centimetro. Il taglio dovrà essere
    perfettamente liscio, pertanto fate scorrere il coltello facendo un movimento in uscita e tirandolo a
    voi.
  • Posizionate il pesce in un piatto e lasciatelo in frigorifero coperto da una pellicola fino al
    momento di servirlo
  • Lavate con cura il cipollotto eliminando il ciuffetto di radici e tagliando la foglia verde circa un
    centimetro sopra il bulbo; asciugate e condite con olio extravergine di oliva, sale e pepe e lasciatelo
    riposare mentre accendete le griglie. Grigliatelo velocemente o piastratelo.
  • Lavate degli spinacini; condite con olio extravegine di oliva e sale. Lavate anche il ribes e
    mettetelo in una ciotola
  • Nel frattempo avviate la cottura del riso: ponetelo in un ampio contenitore e sciacquatelo
    delicatamente sotto l’acqua corrente al fine di rimuovere quanto più amido possibile; continuate
    finché l’acqua non diviene trasparente.
    Mettete sul fuoco una pentola con il volume di acqua che sia il doppio di quello del riso; nel
    momento in cui l’acqua comincia a bollire versate il riso e, da quando riprende il bollore, abbassate
    la fiamma al minimo, mettete un coperchio che chiuda bene la pentola e lasciate sobbollire per
    circa 15 minuti. Al termine spegnete la fiamma e lasciate coperto per altri 10 minuti per permettere
    l’assorbimento dell’acqua. Procedete allo stesso modo con tutte e tre le tipologie di riso., poi unitele.
  • Preparate il sushizo per condire il riso unendo all’aceto di riso il sale e lo zucchero, scaldatelo
    mescolando fino al completo scioglimento. Travasate il riso in un ampio contenitore inerte e unitelo
    al sushizo facendo attenzione a non schiacciarlo mentre lo girate. Continuare a girare finché il riso
    non smetterà di fumare ed assumerà un aspetto lucido. Coprite il contenitore appoggiando sul riso
    un canovaccio bagnato e strizzato fino al momento del suo utilizzo
  • Il lime serve per dare una nota acida alla ricetta: dividetelo a metà, una parte ponetela in cottura
    diretta sulla griglia con la polpa rivolta verso la brace finché non sarà caramellata, quindi
    spremetelo sugli spinacini; l’altra metà tagliatela in spicchi molto fin
  • Tutti gli ingredienti sono pronti e potete finalmente comporre le ciotole di Poke. Cominciate con
    il riso e disponete in bella vista tutti gli ingredienti cercando di equilibrare i colori nella ciotola;
    divertitevi e sfruttate la semitrasparenza delle fettine di lime tagliate finissime per creare sfumature
    qua e là. Una volta composto il tutto versate della soia sul pagro, cospargete i semi di zucca e un po’ di sale Maldon a piacere.
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