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Polpette ai funghi porcini: l’autunno a tavola!

Le polpette ai funghi porcini possono essere un’idea carina e poco convenzionale per mangiare i funghi porcini, tra i più ambiti della stagione autunnale e invernale. Certo, il loro costo non è tra i più accessibili, però ne ripagano in gusto e sapore.

Bisogna, però, aggiungerlo nelle giuste quantità, selezionarlo a dovere e – nel caso delle nostre polpette ai funghi porcini – scegliere altrettanti ingredienti di pregio per un morso di puro godimento, tanto da far diventare una preparazione spesso catalogata “di recupero” come un qualcosa di desiderato e ambito.

Le polpette ai funghi porcini perfette ve le proponiamo noi in queste righe, così da innalzare questo cibo umilissimo fino a farla diventare una preparazione da salivazione perpetua. Certo: hanno un costo importante, dato prevalentemente dai funghi, ma non rimpiangerete nulla.

Per quanto riguarda la carne, la proporzione che vi consigliamo è quella di fare un mix 60%-40% tra carne di manzo e maiale. A loro volta, ogni trito di carne dovrebbe avere una proporzione 80:20 tra magro:grasso. Queste proporzioni aiutano a mantenere gusto e succosità.

Prima di iniziare a preparare le nostre polpette ai funghi porcini, un bel focus su questo principe dei boschi non può mancare.

Impariamo a scegliere i funghi porcini per le nostre polpette!

Disclaimer: lasciamo raccogliere i funghi a chi ha il patentino apposito, non improvvisiamoci raccoglitori! E, in ogni caso, acquistatene da fornitori certificati!

I funghi porcini, nome scientifico Boletus edulis sono una specie di funghi commestibili. All’interno di questa specie, esistono diverse sottospecie e varietà. Vediamo insieme alcune delle principali tipologie.

Boletus edulis: Questa è la varietà più comune e conosciuta dei funghi porcini. Ha un cappello marrone, un gambo robusto e una parte inferiore dettaa capillitium con pori bianchi. È apprezzato per il suo sapore e la consistenza carnosa.

Boletus aereus: Questo fungo è altresì noto come il porcino nero ed è simile al porcino comune, ma ha un cappello più scuro che può variare appunto dal marrone al nero. È altrettanto prelibato e molto apprezzato nella cucina tradizionale.

Boletus pinophilus: Questo tipo di porcino è noto come il “pinicola” o porcino di pino ed è spesso associato ai boschi di pini. Ha un cappello marrone chiaro e un sapore delicato.

Boletus reticulatus: Questo porcino ha un aspetto simile a quello del porcino comune, ma il suo cappello è spesso caratterizzato da un reticolo distintivo sulla superficie. È commestibile, ma non si trova facilmente in commercio.

Boletus aestivalis: Questo è noto come il porcino estivo ed è tipico delle zone più calde dell’Europa. Ha un cappello marrone e un sapore leggermente diverso rispetto al porcino comune.

Boletus badius: Conosciuto come il “porcino baio”, ha un cappello marrone scuro e cresce in foreste di latifoglie. Molto apprezzato per consistenza e sapore.

Boletus appendiculatus: Questa varietà di porcino ha caratteristiche simili al porcino comune, ma spesso mostra una marcata appendice (o protuberanza) vicino al gambo.

Una volta scelti i funghi migliori per le nostre polpette ai funghi porcini, non ci resta che avventurarci in questa ricetta che, con pochi ingredienti, vi regalerà piacevoli momenti di comfort food.

Polpette ai funghi porcini: l’autunno a tavola!

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Ricetta di Redazione Gastronomicamente Piatto: antipasto, secondo piattoCucina: italiana, europeaDifficoltà: facile
Porzioni

4

porzioni
Prep time

30

minuti
Cooking time

40

minuti

Ingredienti

  • 250 g di carne macinata di manzo

  • 250 g di carne macinata di maiale

  • 30 g di funghi porcini secchi (oppure surgelati, secondo disponibilità)

  • 300 g di funghi misti surgelati

  • Sale q.b.

  • Pepe q.b.

  • Olio extravergine d’oliva q.b.

procedimento

  • Mettete a bagno in acqua tiepida i funghi porcini surgelati o secchi per almeno 30 minuti, nel frattempo sminuzzate i funghi misti dopo averli portati a temperatura ambiente.
  • Filtrate tutti i liquidi ottenuti dai funghi e mettete da parte.
  • Create un battuto con lo spicchio d’aglio, mettete a fuoco medio una padella e aggiungete cinque cucchiai di olio extravergine d’oliva, aggiungete l’aglio e fatelo imbiondire.
  • Aggiungete i funghi, aggiustate di sale e pepe e tenete a fiamma bassa per un paio di minuti. Dopodiché aggiungete il vino bianco e dopo aver alzato la fiamma fatelo evaporare.
  • questo punto, aggiungete un po’ di liquidi filtrati e lasciate cuocere al minimo con il coperchio chiuso. 
  • Nel frattempo preparate le polpette: prendete il macinato e mischiatelo assieme al Parmigiano Reggiano DOP, la ricotta, l’uovo, il prezzemolo (non privatelo dello stelo, che aggiunge l’aroma desiderato dal prezzemolo in quantità molto maggiori!) aggiustate un minimo di sale e pepe se lo ritenete necessario (il formaggio vi avrà donato già la sapidità necessaria alle polpette) e impastate per bene.
  • Ottenuta la palla liscia ed omogenea, passate alla formazione delle polpettine.
  • Una volta ottenute le polpettine, passatele leggermente nella farina e mettete nella padella assieme ai funghi, che a questo punto saranno al punto giusto.
  • Alzate la fiamma e aggiungete altri liquidi e lasciate cuocere per altri 2/3 minuti rigirando le polpette, aiutandovi con due cucchiai.
  • Se sono rimasti altri liquidi dai funghi, aggiungeteli. Aggiungete anche la menta e cuocere a fiamma media con il coperchio chiuso per altri 7/8 minuti. Dopo questo tempo, sollevato il coperchio, dovreste intravedere le vostre polpette immerse in una cremina. Non vi resta che servire assieme ad una bella fetta di pane nero tostato. 
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