Scoprite insieme a noi la storia e il procedimento del Paloma, un cocktail che vi ricorderà inevitabilmente una canzone-tormentone della storia d’Italia!
Il Paloma è un cocktail grazie al quale il richiamo al Messico è immediato. E visto il meteo ballerino di questo ultimo periodo, ci pare immediato anche il richiamo alle nuvole, come si legge nel titolo ispirato dal brano dell’indimenticabile Enzo Jannacci, riproposto negli ultimi anni da Giuliano Palma & Bluebeaters. Dal canto nostro, speriamo che parlare di questo drink ci aiuti a scacciare la pioggia di questi mesi e a far entrare presto l’estate.
Storia e procedimento del Paloma
In questo articolo, scopriremo la storia incerta del Paloma e la sua preparazione. Si tratta di un cocktail molto semplice e che riscuote moltissimo successo in Europa così come nel Nord America, e c’è un perché ben preciso.
Per parlare del Paloma…
Disarmante nella sua semplicità questo cocktail con tequila, succo di lime e soda al pompelmo ci offre il giusto mix fresco e dissetante, ideale da gustare come aperitivo e non solo.
… bisogna parlare di Tequila!
Gli appassionati di tequila lo sapranno già che il nome di questo distillato si declina al maschile (in italiano così come in spagnolo) e questa cosa ce la conferma anche l’Accademia della Crusca. In caso di errore, non preoccupatevi, perché la maggior parte di noi è ancora abituata ad accordare alla parola tequila il genere femminile. Si produce distillando la varietà di agave Azul Tequilana Weber. Il processo di produzione è artigianale e ricco di tradizione, questo rende il risultato molto prezioso e apprezzato soprattutto all’estero.
Paloma: storia del cocktail messicano
La storia di questo cocktail non è nota, sappiamo solo che nasce con certezza in Messico e gli ingredienti che lo compongono lo dimostrano senza ombra di dubbio. In molti affermano che fu ideato da Don Javier Delgado Corona, il proprietario del bar La Capilla, sito proprio nella città di Tequila. Come tutte le leggende, questa paternità risulta dubbia. L’unica certezza che abbiamo riguarda è il periodo di apparizione: tra il 1955 e il 1980, Messico.
Preparazione del Paloma
Il Paloma è un cocktail dalla tripla anima in cui acido, dolce e amaro stanno in perfetto equilibrio, questa sua peculiarità rende ogni sorso molto piacevole e non ho dubbi sul fatto che riuscirà a conquistare il podio dei vostri cocktail preferiti.
Vediamo come preparare il Paloma a casa secondo le indicazioni dell’IBA (International Bartenders Association).
Ingredienti (per 1 cocktail)
50 ml di tequila di buona qualità.
5 ml di lime fresco
1 pizzico di sale
100 ml di soda al pompelmo rosa
Ghiaccio q.b.
Procedimento
Versate la tequila in un bicchiere stretto e lungo (highball), spremete il succo di lime e versatelo all’interno. Dopo aggiungete ghiaccio, un pizzico di sale, e terminate finendo di riempire il bicchiere con la soda al pompelmo rosa. Mescolate delicatamente e servite guarnendo con una fettina di lime.
Se volete potete osare un’ulteriore vezzo nella decorazione, prima di inserire tutti gli ingredienti, potete raffreddare il bicchiere e poi immergere il bordo nel sale, vi richiamerà alla memoria il rituale che si è soliti fare per gustare la tequila, sale e limone, e il vostro cocktail si presenterà ancora più d’effetto. Visto che non tutti amano il salato mettete anche una cannuccia per permettere al vostro ospite di scegliere il modo migliore di gustarlo, secondo le sue preferenze .
Abbinamenti consigliati per il Paloma
Possiamo sorseggiare il Paloma in abbinamento con molti piatti a base di carne e pesce, dal maiale al salmone. Restando sul nostro territorio, possiamo sposarlo con piatti della nostra tradizione: carbonara, ad esempio. Risulta ottimo con i cibi etnici: paella e riso alla cantonese, pollo al curry e chili con carne.
[Crediti Foto | Epicurious]

