Quando pensiamo ad un drink, la mente ci richiama direttamente l’estate… e come darle torto! Con le temperature così calde il desiderio di uscire a bere una bevanda dissetante e rinfrescante sembra essere la ricompensa più appagante. Ma avete pensato a quando le temperature scendono e fuori è un mondo freddo? Che cosa ci offre sollievo immediato, oltre la copertina di pile, le serie tv preferite, il comfort food? Con buona probabilità la risposta giusta è avere tra le mani qualcosa pieno di calore e profumo, come può essere un fantastico hot drink.
Cosa ci dobbiamo aspettare in questo articolo e, in generale, dagli hot drink?
Esploreremo insieme alcune delle bevande alcoliche più deliziose da gustare durante questi mesi freddi. Dal Grog, passando per il Vin brulè e arrivando al Toddy, ci faremo un bel viaggio alla scoperta di queste meraviglie scaldacuore in tazza.
Pronti, partenza… Grog: sì, ma in versione hot

Il Grog è un drink a base alcolica, con una funzione riscaldante e rinvigorente, se vogliamo. Tradizionalmente veniva preparato con rum, acqua, zucchero, spezie e succo di agrumi.
La storia del Grog
La storia di questa bevanda è molto interessante ed è legata alla marina britannica. Infatti, il Grog veniva originariamente servito come drink ai marinai britannici per consentire loro di non ubriacarsi e di non ammalarsi consumando soltanto rum liscio. Per mitigare gli effetti del rum veniva aggiunta acqua e per contrastare lo scorbuto veniva aggiunto il succo di agrumi: ed ecco nato il Grog. Pare che l’ammiraglio britannico Edward Vernon, soprannominato “Old Grog” a causa del suo soprabito di grogram (un tipo di tessuto a grana grossa noto come gros-grain), abbia il merito di aver dato il nome e i natali a questa bevuta nei primi anni del XVIII secolo. Come accade spesso la ricetta del Grog non è unica, ve ne sono diverse varianti, noi abbiamo provato questa versione hot e ci è piaciuta moltissimo. Vi lasciamo ingredienti e procedimento per realizzarla a casa.
Ingredienti per 1 drink
1 scorza d’arancia/ 1 stecca di cannella/ 1 anice stellato/ 30 mL di rum anejo (invecchiato)/ 10 mL di triple sec/ 2 cucchiaini di zucchero di canna/ acqua bollente q.b./ 1 bicchiere tankard (vetro resistente e manico) in alternativa una tazza per tisana.
Procedimento
Portate l’acqua a bollore, versate lo zucchero di canna, la scorza d’arancia e le spezie. Lasciate raffreddare leggermente il tutto, versate il contenuto nel bicchiere tankard (a vostra discrezione potete lasciare le spezie e la scorza d’arancia nel bicchiere o filtrare tutto) e infine aggiungete la parte alcolica e servite.
Irish Coffee: una garanzia quando si parla di drink caldi

L’Irish Coffee è un classico intramontabile. Fu inventato negli anni ’40 del secolo scorso da Joe Sheridan, chef di un locale situato di fronte all’aeroporto, nella cittadina di Foynes in Irlanda, il quale si trovò ad accogliere, proprio con questa bevanda, i passeggeri che si videro cancellare il volo a causa delle avverse condizioni meteo. Non ci mise molto l’Irish coffee a diventare famoso anche fuori dai confini nazionali, grazie all’aiuto di Stanton Delaplane, giornalista del San Francisco Chronicle. L’unica variante nella ricetta che prepariamo ora rispetto a quella originale è che all’epoca la crema di latte non veniva frustata prima di essere inserita.
Prepariamo insieme l’occorrente per replicare a casa la ricetta ufficiale dell’IBA (International Bartenders Association).
Ingredienti per 1 hot drink
50 mL di Irish Whiskey/ 120 mL di caffè caldo/ 50 mL di panna fresca (raffreddata)/ 1 cucchiaino di zucchero di canna/ 1 bicchiere globet a stelo piatto o un bicchiere con manico.
Procedimento
Versate il caffè nero ben caldo nel bicchiere preriscaldato. Aggiungete il whisky e il cucchiaino di zucchero, poi mescolate fino a completo scioglimento. Versate la panna fredda con cura sul dorso di un cucchiaio tenuto appena sopra la superficie del caffè. In questo modo lo strato di crema galleggerà sul caffè senza mescolarsi. Servite ben caldo.
Vin Brulè: quel delizioso profumo speziato che avvolge tutta casa… l’hot drink per eccellenza!

Il Vin Brulé è una bevanda tradizionale invernale molto apprezzata in Italia. Le sue origini sono antichissime ed è una preparazione conosciuta anche con i nomi Vin Chaud o Mulled Wine a seconda che si sia in terra francese o inglese. Questa bevanda è perfetta per riscaldarsi durante le fredde notti invernali e ha un profumo delizioso che si diffonderà in tutta la casa.
Scopriamo insieme cosa occorre per gustare al meglio questa calda bevuta.
Ingredienti per 5 tazze
1 L di vino rosso corposo/ mezzo limone non trattato/ mezza arancia non trattata/ 1 mela rossa non trattata e tagliata a spicchi/ mezza noce moscata grattugiata/ 2 stecche di cannella/ 2 pezzi di anice stellato/ 150 g di zucchero/ 8 chiodi di garofano/ tazza di vetro resistente con manico.
Procedimento
In una pentola, versate il vino, poi aggiungete la frutta tagliata, lo zucchero e le spezie. Ponete la pentola sul fuoco e riscaldate fino a portare a bollore. Lasciate sul fuoco per almeno un quarto d’ora. Togliete dal fuoco, versate nelle tazze con un mestolo e gustate.
Hot Toddy: perfetto con le rigide temperature invernali
L’Hot Toddy, grazie ai suoi ingredienti viene scelto di buon grado come rimedio perfetto contro il raffreddore, e non è affatto un caso. Infatti, il suo ideatore fu il fisiologo irlandese Robert Bentley Todd, nato nel 1809 a Dublino. Noto, in particolare, per aver scoperto una condizione neurologica, che si presenta come un periodo di paralisi transitorio a seguito di un attacco epilettico, per l’appunto chiamata paralisi di Todd. Oltre a questa importante scoperta, durante la sua carriera Robert Bentley Todd consigliava ai suoi pazienti questa bevanda corroborante che prese il suo nome: Hot Toddy. Ve ne è corrispondenza già nel 1837, poiché sulle pagine del The Burlington Free Press del Vermont si poteva leggere degli effetti benefici proprio di questo drink. Non è un caso, quindi, come dicevamo, se per molti ancora oggi sia ritenuto un ottimo alleato per alleviare la gola irritata.
Ecco cosa ci occorre per prepararne uno.
Ingredienti per 1 cocktail
120 mL di acqua molto calda/ 45mL di Whisky/ 15mL di succo di limoni non trattati ed uno spicchio/ chiodi di garofano q.b./ 1 stecca di cannella/ 1 cucchiaio di miele/ 1 bicchiere di vetro con manico.
Procedimento
Versate tutti gli ingredienti direttamente nel bicchiere, assicuratevi che sia abbastanza capiente. Per evitare che i chiodi di garofano vadano in giro nel liquido e vi rendano la bevuta più difficile, incastrateli nello spicchio di limone. Mescolate e bevete finché è caldo.
Qualche considerazione finale sul mondo degli hot drink
Gli hot drink sono la risposta perfetta per affrontare le giornate e le serate più fredde dell’anno, sia se stiate cercando un po’ di comfort in una tazza, sia se desideriate sorprendere gli ospiti.
Abbiamo cercato di fornirvi abbastanza opzioni per appagare i gusti più disparati. E quando fuori è un mondo freddo e avete bisogno di una coccola, non abbiate timore, queste deliziose bevande vi sapranno accogliere con la loro calorosa bontà. Ps. Senza alcol sono degli ottimi infusi caldi.

