ChatGTP crea la ricetta di una pizza

ChatGPT crea la ricetta di una pizza. Curiosi di sapere com’è?

Più di qualcuno sembra essere preoccupato dall’approdo su internet di ChatGPT: uno strumento che codifica e utilizza il Natural Language Processing e che fa “temere” gli scrivàni del web. Ecco, per alcuni versi sembra che le persone vogliano andare al di là di una semplice “interrogazione” al bot di turno, così tanto per divertirsi. C’è chi lo sta utilizzando per scrivere bozze di articoli, o ancora molto diffusamente delle ricette. E perché non provare proprio a creare la ricetta di una pizza con ChatGPT, visto che siamo molto sensibili sull’argomento?

Siamo stati accontentati: ci ha pensato uno chef di Dubai a creare la ricetta di una pizza con ChatGPT.

Come si crea una pizza con ChatGPT?

Per dovere di cronaca, puntualizziamo ancora che ChatGPT (chiamata comunemente “intelligenza artificiale”, ma è qualcosa di estremamente complesso e ulteriormente sviluppabile nel medio e lungo termine) sembra essere comunque uno strumento di partenza utilizzato da molti per elaborare le cose più varie, non ultime le ricette. Di sicuro c’è ancora molto da fare per esprimerne il potenziale, ma la base sembra esserci.

Ed è quello che deve aver pensato anche lo chef Spartak Arutyunyan, che si è ritrovato a dover mettere a punto una nuova pizza per il nuovo punto vendita di Dodo Pizza, un franchising attivo dal 2011 con circa 800 ristoranti aperti in Russia e quasi 100 negli altri Paesi.

Lo chef Arutyunyan ha digitato sul bot il comando “pizza per i clienti di Dubai”, che gli ha restituito una proposta di ricetta per pizza.

Com’è fatta la “pizza per i clienti di Dubai” creata da ChatGPT?

La pizza proposta da ChatGPT, rispondendo alle richieste dello chef Spartak Arutyunyan, presenta un impasto sottile, condito con kofta di agnello (una sorta di “polpette” di agnello, che è marinato e condito con spezie e salse, un piatto diffuso in tutto il Medio Oriente), con una salsa a base di tahini e sommacco, un arbusto dal sapore fruttato diffuso in Africa. Come condimento finale, il bot ha suggerito anche di utilizzare della feta greca e una spolverata di za’atar, una miscela di spezie che comprende maggiorana, origano e timo ed è di origine araba.

Le dichiarazioni dello chef sulla pizza creata da ChatGPT

Lo chef dichiara di aver avuto “bisogno di un aiuto creativo per la mia pizza, quindi ho chiesto a ChatGPT di aiutarmi e di creare la migliore pizza per gli Emirati Arabi Uniti”. Alla fine, la pizza farà parte del menu di Dodo Pizza, in apertura il prossimo 18 febbraio a Dubai Marina. “Volevo fare qualcosa di speciale per l’apertura del primo ristorante a Dubai, perché è un grande passo per noi”, continua.

Sostiene, infine, di aver lievemente modificato la ricetta di ChatGPT: al posto della kofta di agnello ci sarà pollo con lime, paprika e altre spezie. “Il pollo è un ingrediente più popolare qui e l’agnello è davvero difficile da trovare”, dichiara. Inoltre, il condimento finale è con formaggio paneer, una specie di primo sale molto diffuso in India e nei Paesi mediorientali.

Ci sono molti esperimenti di ricette fatte con ChatGPT

Come anticipavamo, lo chef di Dodo Pizza non è stato il primo a chiedere al bot di creare delle ricette. Pare siano moltissime le persone che traggono ispirazione dai suggerimenti di ChatGPT, per i motivi più svariati. In un articolo dello scorso novembre sul New York Times, erano state presentate alcune ricette per la festa del Ringraziamento create appunto con il bot. Il pubblico, per l’occasione, si era diviso sull’opinione generale: ricette tristi, non aderenti alla realtà e senza narrazione, dicono le critiche.

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