La cotoletta alla palermitana è una variante della più famosa cotoletta alla milanese, che potremmo definire quasi light, perché non vede la presenza delle uova. Inoltre, questa tipologia di cotoletta non è fritta.
Probabilmente, vi starete chiedendo se questa versione “magra” della cotoletta abbia senso di esistere.
La risposta breve è: dipende. Come sempre, a fare la differenza sono il metodo e gli ingredienti scelti per realizzarla: si può decidere di cucinare una cotoletta alla palermitana con ingredienti di scarsa qualità, accontentandosi di un risultato scadente, oppure si può decidere di realizzare un piatto strepitoso, grazie a un’attenta selezione della carne e del metodo di cottura.
La cotoletta alla palermitana può essere buonissima, se userete il giusto tempo ed impegno per prepararla
La ricetta tradizionale della cotoletta alla palermitana prevede l’uso di una fettina magra magra, e fresca fresca – ovviamente- di vitello (ma qualcuno usa anche il pollo) ripassata prima in olio extravergine d’oliva, poi impanata con un pangrattato aromatizzato con prezzemolo, pecorino, foglioline di menta e pepe nero. Dopodiché la fettina viene cotta, alla griglia, alla piastra, in padella o al forno. Come potete intuire da soli, di per sé la ricetta ha la potenzialità di diventare una cosa tristissima così come un piatto da capriole sulla sedia.
Cotoletta alla palermitana: la versione che vi farà ricredere su questa cotoletta
Per realizzare una versione della cotoletta alla palermitana strepitosa, vi consigliamo di scegliere un taglio che in Italia è conosciuto come magatello, molto conosciuto e adottato per la realizzazione di un buon Roast-Beef. Sul Megastore di BBQ4All lo trovate con il nome Eye of Round.
Scegliere della carne con una buona frollatura, ben marezzata, è un plus non da poco: vi cambia tutta la ricetta. Non ricorderete più fettine magre e panate ma un taglio succoso, accompagnato da una panatura magistrale.
La panatura: il boost di sapore lo dà il rub
Per quanto riguarda la panatura della cotoletta alla palermitana, abbiamo optato per un mix fatto con pane grattugiato leggermente spesso, il formaggio e due miscele di spezie che in gergo tecnico si chiamano rub e che provengono dal BBQ4All Megastore: il Sal’s Seasoning Dallas rub e Sal’S Seasoning Smoke- Chipotle, in parti uguali.
Abbiamo inoltre inserito nel mix di pane alcune foglie di menta fresca, un po’di prezzemolo e zeste di limone. Le note affumicate del peperoncino jalapeno presente nel rub, mixate con quelle della menta fresca, danno un boost di sapore. Il limone contribuisce a riequilibrare il tutto con la sua aromaticità fruttata. Come formaggio abbiamo usato una miscela di Caciocavallo e Pecorino Siciliano.
L’accompagnamento perfetto per la cotoletta alla palermitana: una salsa e l’insalata
Se volete servire la vostra cotoletta alla palermitana con una salsa di accompagnamento, realizzatene una con olio extravergine d’oliva, due spicchi d’aglio tritati finemente, qualche ciuffo di prezzemolo tritato con tutti i gambi, ancora qualche zeste di limone e un paio di foglioline di menta in infusione nell’olio. Potete preparare la salsa qualche ora prima e lasciarla maturare in frigo. Accompagnate la cotoletta con un’insalata dolce come la lattuga romana, qualche pomodorino tipo Pachino tagliato a spicchi, delle rondelle sottili di cipolla rossa di Tropea e alcune foglie di rucola. Per arricchire l’insalata, inserite qualche cappero dissalato e olive nere snocciolate, qualche pinolo tostato in padella e dell’uva passita rinvenuta dentro una tazzina di buon marsala e poi strizzata. Condite con il miglior olio extravergine d’oliva che avete, salate e pepate.
Fateci sapere nella Community di Gastronomicamente quale cotoletta ha conquistato il vostro cuore: siamo sicuri che anche la cotoletta alla palermitana avrà un posto nei vostri menu!

