Dove mangiare il gelato artigianale? Scoprilo con la nostra Guida 2023!

Anche per l’anno 2023, torna la mappa nazionale del gelato artigianale firmata Gastronomica-Mente. Le modalità, rispetto allo scorso anno, sono pressoché invariate: grazie alle segnalazioni che i nostri lettori hanno inviato ai nostri canali e al nostro indirizzo email (pssst, ricordiamo: info@gastronomica-mente.it ), i nostri Food Hunters hanno cercato di vagliare quante più realtà possibili.

Realisticamente, con circa 40mila attività catalogate come “gelaterie” in Italia, diventa decisamente complesso poter affermare in maniera categorica che la mappa del gelato artigianale che vi proponiamo è quella definitiva e completa. Non ne abbiamo la presunzione: vogliamo certamente dirvi, però, che si tratta di una guida assolutamente affidabile: è un colpo d’occhio esaustivo e competente sul meglio del mondo freddo italiano.

Come si riconosce un gelato artigianale? Criteri oggettivi che abbiamo utilizzato.

Di fatto, non è cambiato molto rispetto allo scorso anno: ancora non esiste un disciplinare univoco per la produzione del gelato artigianale, termine che può significare tutto, oppure un bel nulla. Noi, qui, vi indichiamo dei criteri oggettivi che – insieme ai Food Hunters – abbiamo prediletto nella nostra selezione per l’anno 2023.

1. Esame visivo: fa molto in un gelato. Colori troppo accesi e vaschette troppo “gonfie” non sono solitamente indice di un gelato lavorato con addensanti ed emulsionanti vegetali (come lecitine, gomma di guar, xantano), ma spesso ci si ritrova con mono e digliceridi degli acidi grassi e grassi idrogenati, che aumentano il volume e la shelf life.

2. L’utilizzo di semilavorati (intesi come buste di mix già pronte, spesso aromatizzate, da miscelare e mantecare): abbiamo prediletto gelaterie e gelatieri che dichiarano di non utilizzarne ed abbiamo avuto modo di appurare grazie agli assaggi. Un gelato prodotto a partire da latte ha una texture decisamente diversa rispetto ad un gelato con la presenza di grassi idrogenati. Il gelato artigianale è molto meno gonfio, dal colore meno acceso, al palato ha una texture cremosa ma comunque “consistente”. Il bilanciamento degli zuccheri è ottenuto grazie alle capacità e alle prove del maestro gelatiere. Ne volete sapere di più? Correte a leggere il nostro reportage su Come si fa il gelato artigianale!

3. Addensanti ed emulsionanti possono essere presenti “naturalmente” all’interno degli ingredienti del gelato artigianale. Ci spieghiamo meglio: molte volte, gli ingredienti ne contengono molecole, che contribuiscono alla texture del gelato. Quando aggiunti, fanno parte nella creazione di una ricetta di gelato ben bilanciata e siamo ben consapevoli che esista anche la branca del “gelato naturale” che non prevede aggiunte varie. Le più comuni, che potreste trovare anche in alcuni gelati di quella Mappa, sono le lecitine, dell’uovo oppure dalla soia, con potere emulsionante; la gomma di guar, xantano, carrube.
Quando aggiunti, sono contrassegnati dalla lettera E e sono obbligatori da indicare nel cartello unico degli ingredienti, che dovreste trovare in ogni gelateria (se non lo vedete a portata di mano, richiedetelo!). Volete altre pillole di scienza del gelato? C’è il nostro articolo, dove insieme a Ciacco Lab vi spieghiamo la sofisticata scienza del dolce freddo.

4. Ingredienti freschi ed ingredienti semilavorati (pasta di pistacchio, pasta di nocciole, cioccolato in pastiglie et similia): Quando possibile, abbiamo dato merito alle attività che utilizzano ingredienti freschi (da lavorare in laboratorio, come frutta e fave di cacao); non per questo, l’utilizzo di ingredienti già lavorati, come ad esempio la pasta di nocciole o la pasta di pistacchi o frutta già lavata e pronta all’utilizzo, o frutta candita, può significare che un gelato sia meno gradevole di un altro. Tutto sta nella tecnica e nelle capacità del maestro gelatiere nel bilanciare e ri-bilanciare la ricetta nel modo corretto, anche secondo il proprio gusto e quelli del mercato di riferimento.

5. Il mondo della gelateria è cambiato. Vogliamo gelaterie accoglienti! Ormai, siamo lontani dal concetto di “piccola bottega stagionale” e ci avviamo fortunatamente ad intendere delle imprese a tutto tondo. Abbiamo scelto di includere anche gelaterie che propongono una buona offerta di pasticceria (sia stagionale, che non), oppure proposte di aperitivo, oltre che a premere fortemente il tasto dell’accoglienza, tema molto dibattuto ma non meno importante quando si tratta di prendere un “semplice” cono gelato (… a proposito: pensate ancora che sia una faccenda semplice?). Punti in più, quindi, per le “gelaterie accoglienti”: e ci sentiamo di dire che c’è ancora molto da fare in questo senso.

6. Gelaterie che sembrano anche pasticcerie: ve le spieghiamo bene! Sì, ne siamo consapevoli: in questa Guida al gelato artigianale 2023 troverete moltissime attività che non si limitano a fare “solo” gelato. Ma propongono anche ottimi semifreddi, prodotti da colazione, monoporzioni. Insomma: sono delle attività imprenditoriali che fanno del gelato il loro core business (cioè il gelato c’è tutti i giorni, tutto l’anno) mentre le proposte di pasticceria spesso sono concentrate in specialità del periodo (vedasi, i panettoni e le colombe), oppure in produzioni di un certo luogo (briosce e cannoli siciliani), o ancora un segmento particolare (i dolci da colazione o da credenza). Altrettanto spesso, poi, sono dolci fatti con il gelato. Certamente ci sono alcuni casi limite, ma abbiamo cercato di vagliarli attentamente, uno ad uno. 

Il gelato artigianale in Valle d’Aosta 

Gelateria Ivana – p.zza I Maggio 8, Point Saint Martin (AO)

Gelati artigianali, torte e semifreddi in questa gelateria ormai diventata un punto di riferimento per i valdostani e i villeggianti. Operativa sin dagli anni Settanta. 

Gli imperdibili: Amaretto variegato pesca (con amaretti artigianali e coulis di pesca autoprodotto); Bicerin (cioccolato al caffè); Mango per sogno (sorbetto al cioccolato, coulis di mango, croccante al pistacchio).  

Il gelato artigianale in Piemonte

L’essenza del gelato – Via Principe Amedeo, 21F, Torino 

L’Essenza del gelato propone gusti perlopiù stagionali, sia in fatto di creme che di sorbetti. Da tenere d’occhio i periodi come la Pasqua – per il gusto pastiera – così come l’autunno, per i gusti a base di castagne. 

Gli imperdibili: i sorbetti di frutta stagionale; Essenza del gelato (crema con infusione di vaniglia e caffè, crumble croccante e cioccolato); Fresca voglia (mascarpone, scorza di lime e variegatura di fragola). 

Ottimo! Buono non basta – c.so Stati Uniti 6c, Torino

Recupero degli ingredienti è il mantra di Ottimo!, gelateria del centro di Torino. Ad esempio, sempre degno da menzionare è il nobile recupero dell’acqua di riso per il gelato: una realtà dove l’utilizzo delle risorse in maniera consapevole è preso sul serio. Molti i gusti senza latte, sia per etica che per andare incontro agli intolleranti. 

Gli imperdibili: i gusti senza latte (ad esempio, il sorbetto all’uva fragola passita); Montebianco (castagne, rum, latte di mandorla).

+ di un gelato – Via Galleria Subalpina 32, Torino

Una gelateria, pasticceria e caffetteria al centro di Torino, che ha passato il giro di boa del decennio di vita. Parte degli ingredienti per i gelati proviene dall’azienda agricola di stessa proprietà. 

Gli imperdibili: il gusto Arancia Rossa; Crema; Pistacchio. la possibilità di fare colazione con ottimi prodotti di pasticceria. 

Gelateria Veneta 1885 – P.zza Cavour, 4 Pinerolo (TO) 

Parliamo in questo caso di una gelateria che ha vissuto un pezzo della storia d’Italia, grazie ad una appassionata famiglia di gelatieri che ha portato avanti un lavoro mirabile di ricerca ed evoluzione dei sapori. Ad oggi, al centro di Pinerolo, il locale ha veste moderna e coniuga la pasticceria al buon gelato artigianale. 

Gli imperdibili: i ghiaccioli (ad esempio, quello al Campari); i sorbetti di frutta di stagione; i gelati su stecco.

Gelateria Contadina Cascina Roseleto – Via Madama Cristina 121, Torino

La fattoria di Cascina Roseleto è Villastellone: questa è la sua versione “da città”. Gli ingredienti per i gelati provengono non solo dalla fattoria di proprietà ma anche da altre realtà simili. Per un gelato quanto più possibile “contadino”. 

Gli imperdibili: i sorbetti di frutta fresca (come quello alla pesca di Canale d’Alba o quello alla pera); le versioni di fiordilatte; crema langarola (zabaione, pan di Spagna, vino moscato, nocciola)

Marco Serra Gelatiere – Via Trento, 8 – Carignano (TO)

Marco Serra, a Carignano, propone gelato in purezza, affiancando una proposta di lievitati e pasticceria, creando un luogo del gusto a 360°. Da tener d’occhio il cioccolato e le proposte con frutta di stagione. 

Gli imperdibili: i gusti classici della gelateria italiana (crema, fiordilatte, cioccolato); gli aperitivi frozen con gelato.

Gelateria Soban – p.zza A. Gramsci 23, Valenza (AL)

Una delle pagine più importanti della gelateria italiana è sicuramente quella scritta dalla famiglia Soban. Inseriamo in questa lista la sede di Valenza. Nota che contraddistingue questo progetto è sicuramente l’attenzione verso tutto ciò che non è propriamente gelato, come distillati e liquori, e che qui vengono proposti con grande cura e interesse. 

Gli imperdibili: Le granite, le proposte di caffetteria, le creme classiche della gelateria italiana, i grandi lievitati delle feste (ormai diventati un nuovo classico della pasticceria). 

Casa Marchetti – Piazza C.L.N. , 248 – Torino 

Le gelaterie di Alberto Marchetti sono molto amate a Torino. Inseriamo quella di Piazza C.L.N., delle tre sotto la Mole (e altre tre fuori Torino). Una gelateria “viva”, che non si ferma al solo gelato proposto ma organizza anche corsi e formazione di vario tipo nel settore.  Ricercati gli ingredienti, come il cioccolato di Guido Gobino o ancora il caffè di torrefazioni locali. 

Gli imperdibili: cheesecake mela e cannella; le lavorazioni del cioccolato (col cioccolato di Guido Gobino); i sorbetti di frutta fresca di stagione. 

Marilù fa il gelato – Via Monferrato 7, Torino

Ciascuna delle tre sedi di questa gelateria ha un gusto caratterizzante. Sorbetti di frutta e creme molto golose sono le proposte che fanno di questa gelateria “al femminile” un punto imperdibile della proposta fredda torinese.

Gli imperdibili: le proposte di pasticceria (i biscottoni!); gli stecchi (nocciola e gianduia su tutti); le torte.

Mara dei Boschi p.zza C. Emanuele II, 21 – Torino

Tra le più contemporanee realtà di Torino: una gelateria con diverse sedi che sa interpretare i bisogni dei clienti, diventando di volta in volta bistrot, caffetteria, pasticceria e area per coworking. Una realtà da prendere ad esempio. 

Gli imperdibili: Marotto (gianduiotto versione gelato); cocco e yuzu; Liquirizia e basilico. 

Casa Clara Gelateria Caffetteria – Via Stradella 187, Torino 

Casa Clara è una delle realtà più solide e intelligenti del mondo freddo torinese. Merito della conduzione di Silvia Wdowiak, che coniuga la sua personalità vivace ad un gelato magistralmente eseguito.

Gli imperdibili: la granita siciliana, insieme alla brioche col tappo; i gusti ottenuti grazie ai prodotti dei vari presidi Slow Food; le creme classiche della gelateria italiana. 

Il gelato artigianale in Liguria

I Giardini di Marzo – p.zza Dante 28, Varazze (SV)

A Varazze e Celle Ligure le due sedi de I Giardini di Marzo, realtà del gelato ormai storica in Liguria, presente da più di vent’anni. Attenzione incentrata a pari merito sia sui gusti classici, sia su quelli un po’ più estrosi. 

Gli imperdibili: L’oro del Beigua (zafferano del parco di Beigua, noci e crema all’uovo); strudel di mele e cannella, Dolce sinfonia (cioccolato, nocciola, ricotta e canestrelli). 

I gelati di Fè – Via L. Maresca, Imperia

I Gelati di Fè è una gelateria e pasticceria di ispirazione siciliana. Oltre al gelato classico, degni di menzione gli stecchi, i frullati, le torte e i sorbetti di frutta fresca. 


Gli imperdibili: i sorbetti di frutta fresca di stagione; le torte cheesecake; Apfelstrudel di Fè (pane integrale con mele cotte, uvetta al rum, pinoli, noci, biscotto speziato e cannella). 

Il gelato artigianale in Lombardia

Gelateria Lorenzo Pessina – Via Don Luigi Testori, 32a, Castellanza (VA)

A Castellanza e Treddate le due sedi della gelateria e pasticceria d’autore a firma Lorenzo Pessina, ultimamente anche protagonista della nuova stagione della serie Ferragnez. 

Gli imperdibili: La veneziana, ripiena di gelato; le molte lavorazioni del cioccolato e relativi abbinamenti; le creme spalmabili, alcune delle quali ispirate ai gusti di gelato. 

Gelateria Bedussi – Via Crocifissa di Rosa, 113, Brescia 

Bedussi è una gelateria storica bresciana, che del “tutto-fatto-nei-nostri-laboratori” ha fatto un autentico mantra. Oltre creme e sorbetti, questa realtà si sta imponendo al panorama gastronomico nazionale anche per i prodotti lievitati. 

Gli imperdibili: creme e sorbetti stagionali; i lievitati delle feste. 

La gelateria della musica – Via Ludovico il Moro 3, Milano

Questa gelateria, rispecchiando il nome che ha scelto, propone gusti ispirati appunto alla… musica. Si va, quindi, dal gusto “Tiziano Ferro” (cioccolato bianco con salsa di nocciole, cereali e cioccolato, al “Salmo” (mascarpone con pistacchio e biscotti cacao e cocco”, fino al classico “Sergio Endrigo” (pane, burro e marmellata). 

Gli imperdibili: i gusti musicali, che vanno “a rotazione” proprio come in radio. Qualche grande classico. 

Gelato Giusto – Via San Gregorio 17, Milano 

Una realtà che si è affermata sia come gelateria, che come pasticceria. Capitanata da Vittoria Bortolazzo, vede un uso privilegiato di latte e panna da allevamenti italiani, mentre le proposte di frutta sono fatte a partire da raccolti non trattati. 

Gli imperdibili: crema vaniglia, crumble e ribes nero; banana, noci e cioccolato; il cioccolato Venezuela. 

Gelateria Gusto 17 – Via Savona 17, Milano

Una tabella minima dei gusti di gelato, che però garantisce la possibilità di avere gelati differenti praticamente ogni giorno. Due le sedi di Gusto 17 a Milano, con un punto vendita anche in Rinascente. 

Gli imperdibili: pistacchio salato di Sicilia; le barrette gelato. 

Gelateria Giova – Corso Indipendenza 20, Milano

Giovanni, che dà nome Giova alla gelateria, ha messo su un progetto che risulta molto apprezzato dagli utenti, soprattutto da chi preferisce i gusti super-classici, che qui ci riferiscono essere eseguiti in maniera ottima. 

Gli imperdibili: cioccolato fondente; crema stracciatella; liquirizia pura di Calabria.

Il gelato artigianale in Veneto

L’arte di Mauro – Piazza Martiri della Libertà, Mirano (VE)

L’arte di Mauro è una gelateria votata principalmente all’asporto, con una forte propensione ai gusti classici, su cui questa piccola realtà veneziana si è specializzata. 

Gli imperdibili: la Merenda della settimana (un gelato diverso ogni settimana, con ingredienti da produttori locali); le granite di frutta fresca.

Gelateria Capodilatte – Corso Fogazzaro 56, Vicenza

Capodilatte è una gelateria nel centro storico di Vicenza, con possibilità di sedersi all’esterno grazie ai tavolini. Tra le proposte più gettonate, le granite e i sorbetti di frutta fresca di stagione. 

Gli imperdibili: Il Biondo (cioccolato biondo con caramello e passion fruit); i sorbetti di frutta stagionale; le proposte di caffetteria. 

Gelatografia – strada del Pasubio 206, Vicenza

La “Gelatografia” è la possibilità di scrivere il racconto di un territorio attraverso il gelato. Questa realtà di Vicenza propone un’ampia scelta tra gelati, torte, semifreddi, sorbetti e granite. Possibile sia l’asporto che sedersi in loco.  

Gli imperdibili: il sorbetto di caffè; le lavorazioni del cioccolato; vaniglia, frutto della passione, scaglie di cioccolato bianco alla fragola. 

Gelateria da Simone – Via Venezia 155, Mira (VE)

Tra gusti classici e qualche estrosità, la Gelateria da Simone si conferma anche quest’anno in ottima forma. Presenti anche gusti tipici del cosiddetto gelato gastronomico, come il fiordilatte salato. 

Gli imperdibili: il cacao e il caffè come sorbetti; gusto Caraibi (sorbetto di mango, passion fruit e noce moscata); gli snack artigianali. 

Golosi di Natura – Via Vittorio Emanuele 22, Gazzo (PD)

Se c’è un punto di riferimento fisso nel mondo del gelato italiano questo è sicuramente Antonio Mezzalira, gelatiere e patron di Golosi di Natura. Di sicuro, la nota caratterizzante di questo posto è fatta dai gusti di gelato gastronomico, ma nulla da obiettare anche su quelli classici, magistralmente eseguiti. 

Gli imperdibili: i semifreddi e le proposte di pasticceria in generale; le creme classiche della pasticceria italiana; i gelati gastronomici, quando presenti. 

Gelateria Da Bepi – Via Madonna della Salute 85, località Mortise, Padova

La Gelateria da Bepi è tra le gelaterie preferite dei padovani sin dal 1937, anno di apertura. Oltre al gelato, c’è una buona proposta di pasticceria. Per quanto riguarda il “lato freddo”, i gusti classici la fanno da padrone, con buono studio delle tecniche e degli ingredienti. 

Gli imperdibili: il gelato al riso; il gelato alla liquirizia; le creme spalmabili. 

Gelateria Naturale Scaldaferro – Via Ca’ Tron 33, Dolo (VE)

Scaldaferro è tra i nomi storici dell’industria dolciaria italiana, e da qualche anno è molto attivo anche con un punto vendita dedicato al gelato, declinato soprattutto in gusti classici.

Gli imperdibili: i gusti al torrone, autentico marchio di fabbrica

Il gelato artigianale in Trentino Alto Adige

Gelateria Pingu – Via di Madonna Bianca, Trento

Pingu è una realtà in quattro sedi, che include anche un bistrot dove fare pranzi e aperitivi, oltre che la gelateria. Tutti i prodotti, laddove possibile, provengono da mercati dove si privilegia il commercio equo e solidale.  

Gli imperdibili: i gusti che prevedono l’utilizzo dei prodotti equo e solidali: il cacao e il caffè se tutti.  

Il gelato artigianale in Friuli Venezia Giulia

Gelateria Timballo – Corso Cividale 53, Udine

Pasticceria e gelateria convivono in questa realtà udinese: spazio dedicato prevalentemente alla creazione e proposta di gusti classici, eseguiti molto bene. Gettonatissimo, il tramezzino con gelato. 

Gli imperdibili: il Tramezzino con gelato; le torte, i semifreddi e i grandi lievitati; i gusti della tradizione fredda italiana. 

Glida Gelateria Naturale – C.so Italia 130, Gorizia

Da Glida – Gelateria Naturale si apprezzano molto le creazioni fredde fatte a partire da materie prime squisitamente locali, che si uniscono bene a selezioni internazionali attentamente valutate e inserite nella proposta quotidiana. 

Gli imperdibili: il Foresta Nera (cioccolato, kirsch, amarene); Red Vermouth (gelato al vermouth rosso di Castelvecchio); le lavorazioni del cioccolato. 

D’Ambrosio Gelateria Naturale – Via Udine 19, Mortegliano (UD)

Pierluigi D’Ambrosio, patron della gelateria omonima, prima nella vita faceva altro. Poi è stato folgorato sulla via del gelato, così tanto da aprirne due. 

Gli imperdibili: Fiori di sambuco; Crumble-caffè; Cremino alla Nocciola; Ricotta, fichi e cioccolato. 

Il gelato artigianale in Emilia Romagna

Bloom – Piazza Mazzini 42, Modena (MO) 

Bloom è una gelateria modenese, situata al centro della città, dove oltre il gelato artigianale molto quotato si propongono anche lievitati e altre proposte di pasticceria molto apprezzate dagli utenti. Presente anche una seconda sede, sempre a Modena. 

Gli imperdibili: Zuppa inglese a modo nostro (gelato crema, cioccolato, pan di Spagna all’Alchermes); gelato ai fiori di glicine; Imitation Life (zucchero moscovado, cannella, limone, pan bauletto imbevuto al rum). 

Ciacco Lab – Via Mentana 91/A, Parma

Il nostro “scienziato del gelato” (correte a leggere la chimica del gelato!) vanta una tripla realtà (due a Parma e una a Milano). Stefano Guizzetti propone gelati fuori dal convenzionale, ma ha anche ampliato la proposta con lievitati, creme e vasocotture. Tra i lievitati, provate il Panettone Amaro, con erbe di montagna. 

Gli imperdibili: le lavorazioni del cioccolato; i barattoli di creme; i grandi lievitati delle feste, come ad esempio il Panettone Amaro (alle erbe di montagna). 

Cremeria Capolinea – Viale E. Simonazzi 14, Reggio Emilia

Simone De Feo è il capostipite dei gelatieri dediti al panettone: e ci tiene così tanto che Cremeria Capolinea si è “sdoppiata”, con un nuovo format appunto dedicato a gelato e panettone. Se vi piacciono entrambi – come a noi di Gastronomica-Mente – sapete dove andare. 

Gli imperdibili: le granite siciliane e – assolutamente – tutto il nuovo format che unisce gelato e panettone. 

Galliera 49 – Via Galliera 49, Bologna

Galliera 49 è una tra le realtà storiche della gelateria emiliana e bolognese. Non ci si limita solo al gelato artigianale, proposto in gusti convenzionali e nuove creazioni, ma c’è anche una buona proposta di alternative, come granite e cannoli siciliani. 

Gli imperdibili: Torta Bonissima (fiordilatte al miele e rum con noci, cioccolato e biscotto); salame al cioccolato; i sorbetti, sia di frutta che di verdura.  

Cremeria San Francesco – Piazza San Francesco 1/B, Bologna

Piccola gelateria nel centro di Bologna, da dove prende il nome. La lista degli ingredienti è attentamente valutata giorno dopo giorno e i gusti sono “pochi”, ma ben calibrati.  

Gli imperdibili: i sorbetti di frutta fresca di stagione; le creme classiche; le specialità fredde (ad esempio, i biscotti ripieni di gelato)

Cremeria Santo Stefano – Via Santo Stefano 70/C, Bologna

In questa piccola realtà che prende nome dalla strada bolognese in cui è ubicata, la lista dei gusti gelato è sicuramente l’attrattiva principale, ma non manca una piccola proposta di pasticceria. 

Gli imperdibili: i gusti del mese (ad esempio, Giugno è stato quello del Budino di Minerbio, crema leggera con amaretti, caffè, rum e caramello); oppure i sorbetti di frutta fresca, presa da chicche italiane. 

Joia Gelato Naturale – Via Trieste e Trento 112, Formigine (MO)

Joia fa capo ad Andrea Martinelli, che divide equamente la proposta fredda tra gusti che richiedono l’utilizzo di materie prime locali e quelle che richiedono quelle provenienti da fuori. Si viaggia tra l’ottimo Pistacchio di Sicilia e quello che ormai è divenuto un nuovo classico, arachidi tostate a legna. 

Gli imperdibili: le torte (disponibili su prenotazione), le lavorazioni del cioccolato (sia gelato, che in tavolette); le granite (zenzero, oppure tè nero).

Magritte Gelati al cubo – Via Cavour 72, Fidenza (PR)

Magritte è l’ispirazione di questa gelateria, stando a ciò che dichiara il patron Gian Luca Cavi. Così come l’artista francese, si cerca di proporre una “poliedricità del gusto” in materia gelato. Dai riscontri dei nostri Food Hunters, sembra riuscirci molto ma molto bene. 

Gli imperdibili: i sorbetti (anche quelli al cioccolato monorigine); il gusto cheesecake; plumcake all’arancia (yogurt greco e plumcake autoprodotto); le creazioni di pasticceria (torte, mignon e grandi lievitati delle feste)

Le gelaterie protagoniste del Centro Italia

Il gelato artigianale in Toscana 

Gelateria della Passera – Via Toscanella 15r, Firenze 

Non solo gelato: alla Gelateria della Passera – tappa fissa per il gelato fiorentino – c’è anche una proposta di dolci tipici locali e toscani, come ad esempio il panforte, gettonassimo nelle festività. 

Gli imperdibili: i gusti che richiamano le ricette tradizionali fiorentine e toscane; cioccolato e arancia; il sorbetto Green Vibes (un sorbetto che prevede l’utilizzo di bucce di mela e pera in purea, decotto di alloro, scorze d’arancia e miele). 

Sbrino, Gelatificio Contadino – Via de’ Serragli 32R, Firenze

Attenzione massima per i gusti local, cioè quelli da poter fare con materie primi provenienti dai territori vicini. Per questo, da non perdere secondo i nostri Food Hunters sono i sorbetti di frutta e le granite. La app messa a disposizione da Sbrino rende sicuramente più fruibile la consegna a domicilio nelle zone dove è possibile. 

Gli imperdibili: arachidi e cioccolato; amaretto; in generale, le creme della tradizione italiana. 

Gelateria de’ Coltelli – Lungarno Pacinotti 23, Pisa

Gianfrancesco Cutelli, patron di questa gelateria, non ha certo bisogno di presentazioni: parliamo di uno dei maestri storici e inossidabili della gelateria italiana, formatore di molti altri in questa Mappa. Due punti vendita, questa realtà propone i gusti della gelateria italiana, chicche di stagione e qualche estrosità. 

Gli imperdibili: il sorbetto con massa di cacao Disidente colombiano; le granite di frutta fresca; l’arachide, sia in versione gelato (base latte, con arancia) che sorbetto.

Gelateria Fuori dal Centro – Via Brennero 9, Loc. Chifenti, Borgo a Mozzano (LU)

Due punti vendita per questa gelateria presente anche a Castelnuovo. Si gioca molto sulla creazione di gusti Limited Edition, preferendo quando possibile di ingredienti di provenienza locale. 

Gli imperdibili: le torte e i semifreddi; le creazioni Limited Edition; i sorbetti di frutta di stagione. 

Cremeria Gori – Via P. Gori 28, Capoliveri (LI)

Cremeria Giri è sicuramente la gelateria di riferimento dell’Isola d’Elba. Tra le particolarità di questa gelateria, oltre la presenza di gusti classici, c’è la voglia di reinterpretare le ricette elbane in chiave fredda: curioso!

Gli imperdibili: i gusti ispirati alle ricette dell’Isola dell’Elba, davvero una particolarità nel gelato italiano. Le creme della tradizione tipica italiana. Sorbetto e granita di limoni d’Elba. 

Cremeria Cecconi – Via Madonna del Prato 85, Arezzo 

Presso Cremeria Cecconi, si propone un gelato di stampo estroso, creativo. Il lavoro migliore lo si ha sulle creme. 

Gli imperdibili: Bisk-8 (crema al latte fresco, burro di affioramento, biscotti, cannella e crema gianduia); Affienato (crema al pecorino affiorato al fieno); le cremolate siciliane; le lavorazione del cacao. 

Il gelato nelle Marche

Gelateria Coccoverde – Via Nino Bixio 7, Falconara Marittima (AN)

Un occhio alla pasticceria e gelateria italiana senza disdegnare i cugini francesi, per questa gelateria di Falconara Marittima, che si presenta piacevolmente moderna senza eccedere. 

Gli imperdibili: le monoporzioni (bellissima e goduriosa quella alla fragola); in generale le creazioni di pasticceria moderna; le creme, realizzate con i migliori ingredienti trovati in giro per l’Italia. 

Gelateria Maki – Piazza degli Avveduti 1, Fano (PU)

Maki è una piccola realtà molto amata da chi va in giro a provare gelati: i nostri Food Hunters confermano. L’idea di gelato artigianale è molto coerente, con la ricerca tra le materie prime locali al primo posto nella scelta dei gusti proposti al banco. 

Gli imperdibili: i sorbetti di frutta fresca; la pasticceria da colazione (plum cake e maritozzi su tutto); la stracciatella di caffè,  da piantagioni brasiliane altamente selezionate. 

Gelateria Basium – Viale G. Matteotti 14, Civitanova Marche (MC)

Nel centro storico di Civitanova Marche, godendo di un buon passeggio, c’è la Gelateria Basium. Si definisce “gelateria sperimentale”: in effetti, non mancano di inventiva tra gradevoli azioni di marketing e gelati ben calibrati tra l’irriverente e la curiosità.

Gli imperdibili: le sperimentazioni, anche in campo di gelato salato, come ad esempio Sapore di mare (paccasassi del Conero – un finocchio marino – e menta); lenticchie di Castelluccio e ribes dei Monti Sibillini. 

Paolo Brunelli  Via G. Carducci 7, Senigallia (AN)

Lo scorso anno, Paolo Brunelli è stato fortemente danneggiato dalle alluvioni che hanno colpito Senigallia. Ma non ha smesso di trasmettere e di proporre le sue creazioni, sia per quanto riguarda il ramo freddo, che il ramo biscotteria e cioccolato. La sua resilienza, oltre che la sua grande capacità, merita sicuramente più di una menzione. 

Gli imperdibili: le lavorazioni del cioccolato, in tutte le forme e declinazioni, che non si sono mai fermate nonostante la grave alluvione che per molti mesi ha compromesso l’apertura del punto vendita.  

Il gelato artigianale in Umbria

Il Gelato di Mastro Cianuri – Via D’Andreotto 19/M, Perugia

Pare ormai consolidata la proposta dolce (lievitati e cioccolato) di Mastro Cianuri, che vanta un doppio punto vendita a Perugia. 

Gli imperdibili: i prodotti di pasticceria e caffetteria, e le varie declinazioni del cioccolato, sia fredde che in formato tradizionale. 

Gelateria Dulcinea – Via Perugia 145, Bettona (PG)

In estate, c’è la gelateria; fuori stagione, un truck che si prende carico di portare le specialità fredde fuori dai confini, creando letteralmente degli eventi per tutti gli appassionati. In ogni caso, si va oltre il gelato: nel punto vendita c’è anche possibilità di waffles, frappé e torte. 

Gli imperdibili: Pistacchio Grezzo; cheesecake caramello e arachidi; i barattoli di semifreddo, con i gusti di gelato proposti anche al banco. 

Il gelato artigianale in Lazio 

Gelateria Tonka – Via Ugo Foscolo 15, Aprilia (LT)

Non solo cioccolato, per questa gelateria che è spin off di Divino Cioccolato. Da tener d’occhio, anche i sorbetti e le creazioni con frutta fermentata. 

Gli imperdibili: Le lavorazioni del cioccolato, restando nel core business aziendale; i gusti della Collezione Estiva, che mirano a valorizzare le attività locali, come ad esempio quelli provenienti da apicoltura. 

L’antica latteria – Via della verità 25, Viterbo (VT)

Un nome solido all’interno del comparto gastronomico viterbese e dei dintorni. La proposta vira su gusti classici della gelateria italiana, molto ben eseguiti.

Gli imperdibili: le creme classiche della gelateria italiana; Raffaella (cioccolato bianco, mandorle e cocco); Zafferano e arancia. 

Il gelato di Nonno Ugo – Via Roma 1, Viterbo (VT)

Una piccolissima realtà viterbese, che oltre a proporre una gelateria senza conservanti e molto apprezzata dai cittadini, presenta anche pasticceria da occasione e per merenda. 

Gli imperdibili: caramello salato e pistacchi caramellati; le brioche ripiene di gelato, le crepes, le torte da occasione. 

Cremeria Aurelia – Via Aurelia 388c, Roma

Tra le insegne storiche di Roma, Cremeria Aurelia è stata di sicuro tra quelle arrivate prima sul gelato artigianale che poi è diventata tendenza. Non manca una proposta di pasticceria, che include anche torte e semifreddi. 

Gli imperdibili: le creme classiche della gelateria italiana (zabaione, cioccolato, nocciola); il gusto cassata siciliana. 

Gelato Romano – Via Giacomo Boni, 33, Roma 

Siamo nel campo delle nuove aperture: questa gelateria, gestita da Simone Romano (non nuovo al campo dell’arte fredda), propone un gelato naturale e una selezione di gusti con un tenore più basso di zuccheri.

Gli imperdibili: i gusti a basso contenuto di zuccheri; zabaione; i sorbetti di frutta fresca. 

Gelateria Fatamorgana – Via Lago di Lesina, Roma (diversi indirizzi)

Non solo gelato, ma moltissime golosità dolci nei sette punti vendita romani sotto l’insegna Fatamorgana. I gusti di gelato riprendono i classici della pasticceria italiana e mondiale, mentre qualche estrosità sui sorbetti è molto ben gradita. 

Gli imperdibili: Tiramisù; il gusto gianduia (gianduiotto); i sorbetti di frutta fresca, tra i quali molti con frutta locale. 

La Gourmandise – Via Cavallotti 36B, Roma

La Gourmandise è sicuramente tra le gelaterie più interessanti non soltanto della Capitale, ma di tutta Italia. Sia per la grande qualità e intelligenza dei gusti proposti, sia per una particolarità: non serve gelato in cono, bensì solo in coppetta, per permettere di assaporare al meglio ogni sfumatura senza interruzioni e con giusta calma. 

Gli imperdibili: i gelati gastronomici, che cambiano a rotazione a seconda della stagione. 

Neve di Latte – Via Poletti 6, Roma

Neve di Latte è una gelateria che predilige la diffusione dei gusti tradizionali della gelateria italiana, perfezionandone le tecniche e ricercandone sempre gli ingredienti migliori. C’è anche la possibilità di fare colazione, con creazioni di pasticceria. La nuova nata è Neve di Latte bistrot, un luogo nuovo dove oltre gelato e colazione vengono proposti piatti da bistrot, a pranzo e cena. 

Gli imperdibili: le creme classiche della gelateria italiana; i dolci da colazione, ma anche una puntata al nuovo bistrot dedicato. 

Gelateria dei Gracchi – Via dei Gracchi 272, Roma (diversi indirizzi) 

Anche se l’originale sede a Via dei Gracchi dà il nome al format, ormai sono ben quattro le sedi sparse per la capitale. Non solo gelato, ma anche torte da occasione e semifreddi. 

Gli imperdibili: arachidi tostate al caramello salato; le creazioni di pasticceria, tra cui torte, biscotti e monoporzioni. 

Otaleg! – Via San Cosimato 14a, Roma

Otaleg! Non solo è sinonimo a Roma (e in Italia) di “come si fa il gelato artigianale” ma anche di un ottimo format imprenditoriale ben riuscito. Buone le creme, riviste secondo tecniche moderne. 

Gli imperdibili: le selezioni di cioccolato (sia in crema che sorbetti, Domori/Valrhona/Amedei); le tre tipologie di pistacchio (greco/persiano/turco); gianduia 3.0; arachidi salate con crunch di cioccolato. 

La Riserva della Neve – Piazzale Clodio 23, Roma

Questa realtà è equamente divisa in gelateria e pasticceria. I gusti classici sono di sicuro quelli che vanno per la maggiore, con un’ottima presenza di panna, burro, latte e uova di provenienza limitrofa. 

Gli imperdibili: i sorbetti di frutta fresca di stagione; cremoso nocciola e cacao; le creazioni di pasticceria. 

Torcé – Viale dell’Aeronautica 105, Roma (diversi indirizzi)

Siamo intorno alle venti versioni di cioccolato differenti: il core business di Torcé è proprio questo, focalizzazione sull’ingredienti. Quattro le sedi attive. 

Gli imperdibili: gianduia fondente; tiramisù; habanero e i gusti di gelato gastronomico; le piccole creazioni, tipo i cookies. 

deCORE, Gelato Creativo – Corso Giacomo Matteotti 37, Albano Laziale (RM)

Gelato classico italiano, ma anche torte moderne decorate con attenzione: questa è l’offerta di deCORE. 

Gli imperdibili: cioccolato Costa d’Avorio 70%; i sorbetti di frutta fresca; la panna freschissima; le cheesecake. 

Gelateria Artigianale Biologica Ingredienti Nobili – Via Bramante 48, Civitavecchia (RM)

Ingredienti Nobili, di Ermanno di Pomponio, continua il discorso del suo creatore sul gelato di qualità, ormai iniziato più di dieci anni fa. Gusti proposti stagionalmente, secondo disponibilità, con le migliori materie prime in circolazione. Gli ingredienti sono di origine biodinamica, o biologica. 

Gli imperdibili: i sorbetti di frutta fresca, locale e non; le selezioni di cioccolato. 

L’Officina, Gelato&Bakery – Piazza Crepax, Roma

Se si ricerca un luogo che fornisca sia la possibilità di mangiare un ottimo gelato, sia la scelta di una colazione in stile bakery, L’Officina è il posto giusto. Con un ottimo successo, vengono proposti gusti classici della gelateria italiana (e non) e pancake, brownies cupcake. 

Gli imperdibili: le creazioni da autentica bakery americana; i gusti italo-americani, ad esempio Sweet Mama (yogurt al cardamomo, composta di fragole e avena caramellata); il gusto pancake. 

Greed, Avidi di Gelato – Via Cernaia 28, Frascati (RM)

Gusti essenziali per Greed, progetto imprenditoriale del gelatiere Dario Rossi. L’attenzione è concentrata essenzialmente sulla ricerca e lavorazione degli ingredienti locali, come la frutta. Non manca una discreta proposta di gelato gastronomico. Da quest’anno, presente anche nella Capitale, con una sede dedicata e gusti della tradizione gastronomica romanesca. 

Gli imperdibili: le proposte di gelato gastronomico, ad esempio quello al gusto Carbonara e quello aglio, olio e peperoncino; il sorbetto di cacao da fave peruviane; i sorbetti di frutta fresca. 

Gretel Factory – Via Abate Tosti 51, Formia (LT) 

Una gelateria molto attiva, con doppia sede a Formia e Gaeta, che non si limita a proporre soltanto ottimo gelato ma anche proposte di pasticceria da colazione e merenda, come crepes e maritozzi di tradizione romana. 

Gli imperdibili: le proposte da bakery americana, come waffle e pancake; golosissime le creme classiche, come ad esempio il gusto Malaga. 

Le gelaterie protagoniste al Sud e nelle Isole

Il gelato artigianale in Abruzzo

Gelatiamo – Via Principessa di Piemonte 41, Chieti

In centro a Chieti, questa realtà propone non solo gelato ma anche torte, semifreddi, lievitati delle feste e cioccolateria. 

Gli imperdibili: i grandi classici della gelateria italiana (la crema, molto delicata ma carica di sapore); Cantucci e vin santo; Mont Blanc; il cioccolato. 

Il gelato artigianale in Molise

Gelateria Laboratorio a vista – Corso Nazionale 49, Termoli (CB)

Questa giovane gelateria conta solo qualche anno di attività, ma si distingue nel panorama italiano freddo per l’autoproduzione della maggior parte degli ingredienti. 

Gli imperdibili: i sorbetti di frutta fresca; le creme tradizionali (cioccolato, pistacchio, fiordilatte). 

Il gelato artigianale in Campania

Landolfo Gelato Artigianale – Piazza Domenico Cirillo 18/20, Grumo Nevano (NA)

Grumo Nevano è un centro abitato poco dopo Napoli, andando verso Caserta. I fratelli Landolfo l’hanno resa una piccola capitale del gelato, grazie a una bella attività situata in un palazzo storico. Molto buone le varie lavorazioni del cioccolato, sia in gelato, che tavolette, che praline. 

Gli imperdibili: le lavorazioni del cioccolato, sia fredde che in tavolette e praline. 

Gelizioso – Via Matteotti, Sarno (SA)

Giuseppe Cascella è un gelatiere di poche parole e molti fatti. La sua gelateria, Gelizioso, è ormai un’attività decennale e ben radicata sul territorio sarnese, a ridosso della provincia di Salerno. Giornalmente, su lavagna, vengono proposti i gusti disponibili in carapina. 

Gli imperdibili: ricotta e mirtilli; pane burro e marmellata; cioccolato extrafondente 

Giallo Limone – Via Angelo Papio 6, Salerno

Gelateria e pasticceria devota alla Sicilia, con carapine ripiene di gelato che strizzano l’occhio alla dolcezza. Colorato e molto accogliente l’ambiente, dove ci si può divertire oltre che con i gelati anche con cannoli siciliani, dolci da credenza e altro. 

Gli imperdibili: le creme (alcune della tradizione italiana, altre molto golose di loro invenzione); le creazioni di pasticceria siciliana tra brioche, cannoli e granite. 

Gelateria Di Matteo – Piazza Andrea Torre 13, Torchiara (SA)

Tappa imperdibile anche se ci si trova nel giro di cento chilometri è la Gelateria Di Matteo, in quel di Torchiara. A dominare la scena dall’alto è Raffaele del Verme, detto Geolo, premiato anche dalla prestigiosa 50 Top Italy. Le parole chiave: concentrazione di gusto e zuccheri in quantità ridotta. 

Gli imperdibili: ricotta e fichi del Cilento; sorbetto al cacao; mandorla e mandarino. 

Citrus – Via Paolo Baratta 2, Battipaglia (SA)

Bella la gelateria di Grazia Citro, al centro di Battipaglia, che unisce la golosità della proposta fredda a pasticceria e un comodo luogo per il coworking cittadino. Promossi i sorbetti di frutta stagionale e le creme. Lasciate un po’ di spazio per i golosissimi pancake con gelato. 

Gli imperdibili: i sorbetti e le granite di frutta fresca di stagione, quasi tutta locale. Le creazioni di pasticceria (pancake e torte da credenza per colazione). 

Angelo Napoli artigiano del gelato – Via Nicola Farina 7, Baronissi (SA)

Una realtà ormai consolidata, quella di Angelo Napoli a Baronissi, a un tiro di schioppo dall’università di Salerno. Buona l’attenzione sugli ingredienti e le ricette locali, con interessanti declinazioni sui semifreddi. 

Gli imperdibili: i gusti classici della pasticceria italiana; le granite, in particolare quella alle mandorle. 

C’era una volta – Piazza Castello 1, Benevento 

Nella città delle streghe, C’era una volta è una realtà molto apprezzata, sia dal punto di vista del gelato che della pasticceria. Le creme sono preparate con latte da caseificio locale, mentre la frutta è attentamente selezionata tra le migliori proposte della stagione. 

Gli imperdibili: le granite siciliane (mandorle su tutto; sorbetto di spumante; le creazioni di pasticceria.

Gelateria Marco Adinolfi – Corso Umberto I 184, Cava de’ Tirreni (SA)

Oltre al punto vendita nel centro di Cava de’ Tirreni, bella cittadina alle porte del salernitano, Marco Adinolfi prevede un altro punto vendita. Al centro, sempre il suo – goloso e ottimo – gelato artigianale, ma anche pasticceria: dai cannoli, alle torte, alle granite.

Gli imperdibili: Stracciacapra (fiordilatte al latte di capra); cioccolato fondente al rum; sbriciolata crema e amarene; le granite siciliane e i cannoli. 

Il gelato artigianale in Puglia

Gelateria Bar Mincuccio – Largo Cristoforo Colombo 1, Palagiano (TA)

Mincuccio è una realtà storica pugliese, piccola e artigianale. Nei mesi estivi, imperdibili i sorbetti di frutta, mentre durante le festività ci si dedica a piccole e centrate produzioni di lievitati.

Gli imperdibili: i sorbetti di frutta fresca, molta della quale locale; le creme, come il pistacchio senza zuccheri aggiunti. 

Gelateria G&Co – Via Marina Porto 3, Tricase (LE)

In Salento, un punto di riferimento certo per chi ricerca prelibatezze fredde. Degno di menzione anche il reparto di pasticceria e cioccolateria. 

Gli imperdibili: cioccolatini, torte da occasione e creme spalmabili autoprodotte, se si vuole l’esperienza di pasticceria; crema con infusione di rose turche; i sorbetti di frutta.

Mokambo – Via Nello Rosselli 29, Ruvo di Puglia (BA) 

Storytelling e qualità a braccetto in questa realtà dal respiro internazionale. Questa boutique del gelato offre una selezione limitata e ristretta di gusti, tutti sapientemente raccontati. C’è anche una nota luxury: lo Scettro del Re, il cono da 70 euro. 

Gli imperdibili: le lavorazioni del cioccolato, eseguite con molta maestria. Il cono Scettro del Re, per chi può e vuole. 

Il gelato artigianale in Basilicata

Gelateria I vizi degli angeli – Via Ridola 36, Matera

Nella Città dei Sassi, un locale molto classico con possibilità di sostare, dove si propongono i gusti classici della gelateria italiana. 

Gli imperdibili: i fruttini (gelati su stecco); mandarino e basilico; il sorbetto al cioccolato. 

Officina del gusto – Via Guglielmo Marconi 19, Pignola (PZ)

Pignola è chiamato “Il Paese dei Portali” ed è anche il luogo di nascita di Rosalba Pippa, aka Arisa. Questa gelateria, che ha avuto un deciso restyling, è molto suggestiva e propone gusti classici della gelateria e pasticceria italiana. 

Gli imperdibili: amarena di Cantiano; il gusto Legami (massa di cacao, con peperoni essiccati e fritti, zeste di limone); il gelato dedicato alla Crisommola di Franco Pepe. 

Il gelato artigianale in Calabria

La Cremeria Vitaro – Piazza Carlo Bilotti, Cosenza

Gusti classici e declinazioni più audaci per Alberto Vitaro, maestro gelatiere con ben due sedi a Cosenza. Buono lo sviluppo del comparto pasticceria, con la presenza di grandi lievitati molto apprezzati, secondo le segnalazioni dei Food Hunters calabresi. 

Gli imperdibili: i torroni tipici delle festività cosentine; i sorbetti di frutta stagionale; le creme classiche. 

Il gelato artigianale in Sicilia

Santo Musumeci – p.zza Santa Maria 5, Randazzo (CT)

Santo Musumeci è stato uno dei monumenti della gelateria e pasticceria italiana. Oggi, la sua opera è portata avanti dalla figlia Giovanna. Una gelateria italiana a 360 gradi, con ovvie declinazioni verso la Sicilia più pura. 

Gli imperdibili: le creazioni con autentici prodotti siciliani; le lavorazioni del cioccolato. 

Nivera – Via Mormina Penna 14, Scicli (RG)

Gelati e sorbetti, con granite e cremolate: questa la proposta di punta di Nivera. Non manca però una proposta lievitata, con brioche giornaliere e lievitati delle feste durante i periodi deputati. 

Gli imperdibili: la crema al vino passito di Pantelleria; il fiordilatte d’asina; mango siciliano; le granite siciliane. 

Antonio Cappadonia Gelati – Piazzetta Bagnasco, 29, Palermo

Antonio Cappadonia è tra i nomi da non perdere della gelateria italiana e siciliana. Due punti vendita a Palermo, molto apprezzati da autoctoni e turisti. Molto varia la proposta, che spazia tra golosità e tecnica. 

Gli imperdibili: le granite siciliane; i gusti gastronomici, proposti per periodi limitati di tempo (ad esempio, agrumi e carciofo di Cerda). 

Don Peppinu – Via Etnea 20/22 Catania  

Diverse sedi in Sicilia per Don Peppinu, che è ormai sinonimo di gelato artigianale golosissimo sull’isola. Con il brand Marzapani, presente anche una nutrita proposta di pasticceria tipica siciliana , che non si risparmia né sulla qualità, né sulla quantità. Segnaliamo anche la ruggente attività di shop online, per chi sente la mancanza di prelibatezze sicule. 

Gli imperdibili: i cannoli siciliani; il gusto Signor Calacauso (arachidi salate, mou e scaglie di cioccolato al latte); Liccumia (mandorle tostate, cioccolato di Modica IGP e cannella). 

Gelateria Liparoti – Via Vittorio Emanuele, 86, Erice (TP)

Ci troviamo ad Erice, una meta nota agli appassionati del dolce siciliano: c’è anche una tappa molto valida per quanto riguarda il gelato artigianale. La Gelateria Liparoti è una piccola bottega valida, dove assaggiare prelibatezze siciliane dopo la scarpinata ericina. 

Gli imperdibili: le granite siciliane; i gusti a base di frutta locale di stagione (gelsi neri, melone cantalupo). 

Il gelato artigianale in Sardegna

Gelateria e Pasticceria I Fenu – Piazza Galileo Galilei 35, Cagliari 

I Fenu rappresentano il baluardo di gelateria e pasticceria a Cagliari. Il gelato è di quelli artigianali, puro nel pensiero e fatto con le migliori materie e tecnologie. La realtà si distingue anche per gli ottimi grandi lievitati (panettoni e colombe) proposti ad ogni festività, con grande studio e dedizione. 

Gli imperdibili: Yoddu (yogurt di capra sarda naturale); sorbetto mandorle della Marmilla, acqua di rose e Fermentino; melone con pepe di Timut.

[Crediti | Foto: Pagine Facebook delle gelaterie presenti nella Guida del Gelato 2023]

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