La pasta e ceci è una ricetta conosciuta in tutta Italia, tanto che ogni regione ha di fatto la sua variante. Sebbene la diffusione sia nazionale, la tradizione la vede nascere nel Centro-Sud Italia.
Pasta e ceci: una storia contadina
Cremosa, sostanziosa, profumata, la pasta e ceci è il piatto contadino per eccellenza, un pieno di carboidrati e proteine. In passato era mangiata anche a colazione, adatta a ricaricare le batterie prima di tornare a faticare nei campi. Il retaggio di questa squisitezza è arrivato fino a noi con il suo gusto autentico, semplice, schietto, che riempie di calore lo stomaco ed il cuore durante le uggiose giornate della stagione fredda.
Pasta e ceci: esiste una moltitudine di versioni!
Esistono moltissime varianti di questo piatto, nonostante i semplici e pochi ingredienti. Basta l’inversione o il cambiamento di pochi passaggi per ottenere una versione della pasta e ceci del tutto nuova.
Troviamo dunque la versione di pasta e ceci alla romana, con rosmarino e peperoncino, la pasta e ceci napoletana, con pomodori pelati e basilico, quella pugliese, che predilige pasta fresca fatta in casa e quella toscana che invece vede l’utilizzo di pasta corta tipo i ditali e la passata di pomodoro.
Conosciamo i ceci, l’ingrediente principale
L’ingrediente principale sono, ovviamente, i ceci: partiamo col dire che questi legumi rappresentano un viaggio meraviglioso nella storia dell’uomo; arrivati sino a noi grazie all’espansione dell’Impero Romano (chiamati Cicer, in onore di un antenato di Cicerone con una simpatica verruca sul naso a forma di legume), nascono e vengono utilizzati sin dall’inizio dei tempi nelle zone occupate oggi da Iraq, Turchia, Egitto e Grecia. La loro resistenza alla siccità e le loro proprietà nutritive sono state alla base dell’evoluzione umana, infatti è proprio questa pianta che l’essere umano riuscì a coltivare durante l’Età del Bronzo.
Ceci: valori nutrizionali
I ceci, soprannominati in passato “la carne dei poveri” sono estremamente ricchi di proteine e carboidrati, e risultano terzi in classifica nella lista dei legumi più consumati nel mondo. Grazie agli acidi grassi omega3 contribuiscono a regolarizzare la pressione arteriosa, aumentando i valori del colesterolo buono e tenendo sotto controllo quello cattivo. Sono inoltre degli integratori naturali di magnesio, calcio, fosforo, potassio, vitamine C e B.
Per concludere, anticamente ai ceci venivano attribuite addirittura proprietà afrodisiache, ma sfidiamo chiunque a dare il meglio di sé dopo aver ingurgitato un piatto abbondante di pasta e ceci!
Qual è il formato ideale per la pasta e ceci?
Sulla formato di pasta ideale per questo delizioso primo piatto, si potrebbe aprire un dibattito infinito. C’è chi utilizza i maltagliati, c’è chi mischia vari rimasugli di pasta secca di diverso formato, ed ancora chi usa la pastina da minestra, i capellini o gli spaghetti spezzati, così come i taglioni all’uovo. Di fatto per un buon piatto di pasta e ceci non c’è una pasta che esca vittoriosa su altre: tutte sono ugualmente giuste. Per la nostra pasta e ceci abbiamo preferito la pasta essiccata che, cuocendo man mano insieme a tutti gli altri ingredienti, rilascia il suo amido, aiutando a legare il tutto.
La cremosità infatti è una caratteristica da cui non si può prescindere se si vuole servire un’ottima pasta e ceci.
Facoltativo – ma altamente consigliato da noi – un tocco di personalità e sciccheria al piatto. Abbiamo adornato la nostra pasta e ceci, infatti, con un’ottima tartare di burroso gambero rosso di Mazara: dona un contrasto di consistenze, sapori e temperature davvero interessante.

