cubo di cioccolato, desser del risotrante guida michelin tano passami l'olio
Copyright © dell'immagine del cubo di cioccolato del ristorante stellato Tano Passami l'olio

Tano passami l’olio: recensione di un ristorante “ben oliato” a Milano

Vi chiederete: come sono finita da Tano Passami l’olio, nel cuore di Milano a Via Francesco Petrarca 4, a due passi da Parco Sempione?

Ve lo racconto subito. Approfittando di una sera libera, azzardo una prenotazione all’ultimo secondo: un rapido consulto sulla Guida Michelin lo consiglia come uno tra i più particolari da provare, la cosa non mi dispiace affatto. Quindi, mi sono decisa a far visita e a provare la cucina di Tano Simonato.

Tano passami l’olio: nel suo nome c’è il motivo, cioè… l’olio!

Ho consultato velocemente il menu per rendermi presto conto di quanto potesse essere ricercato e ricco di tecnica: abbinamenti non convenzionali, una cucina sottosopra, un’esca perfetta per gli amanti delle cucine artistiche, una curiosa promessa di una cucina di ingredienti sofisticati e semplici in piatti sani e leggeri, tutti accomunati da un denominatore comune inconfondibile, la sigla del bacino mediterraneo: l’olio extravergine d’oliva

Tano passami l’olio: mood e menù

All’ingresso, veniamo accompagnati al nostro tavolo, situato nella sala Petrarca. Seguono altre due sale, la sala Cortile e la cantina, il luogo ideale per chi organizza cene di lavoro o per chi cerca un posto unico, tranquillo, lontano dalla confusione di ogni genere. 

Come detto poco più su, il menu è estremamente creativo: ogni piatto parte dall’olio d’oliva e si combina tra ingredienti di difficile reperibilità ed altri più semplici, in un gioco di consistenze, tecnica e presentazione. 

Vi presento qui quello che ho scelto io e che ha saputo influenzare più che positivamente la mia esperienza da Tano Passami l’olio, tanto da volerlo consigliare su Gastronomica-Mente.

L’antipasto: tra amuse-bouche e un filetto di Fassona

La cena inizia con un amuse-bouche di robiola con un crumble di olive nere e caviale. Una base delicata che riceve sapore intenso e sapidità nel finale. 

antipasto tano passami l'olio

A seguire, come antipasto un filetto di Fassona su crema di senape al limone, affiancato da una salsa di formaggella al tartufo (un formaggio tipo Grana, di montagna), acciughe del Cantabrico, completato infine al tavolo con delle scaglie di tartufo. 

filetto di fassona tano passami l'olio

Carne morbida e dal gusto delicato che incontra in contemporanea due salse completamente diverse: la prima pungente e fresca, la seconda più intensa, saporita. 

La presenza dell’acciuga in entrambe le combinazioni muta completamente il sapore: dona una nota umami che conferisce al sapore un senso di completezza

La prima portata: ravioli con riduzione di brodo d’anatra

Come prima portata ho scelto quel piatto che mi ha permesso di definire la cucina dello Chef Simonato “una cucina al contrario”: ravioli con una riduzione di brodo d’anatra, cannolo di una pelle ricavata dalla stessa riduzione di brodo ripieno di ragù d’anatra. A guarnire, carciofi caramellati e fritti e salsa di carciofi. 

ravioli gourmet dello chef stellato di tano

La caratteristica curiosa di questi ravioli sta nella composizione: il ragù è posto al di fuori dei ravioli, a condire il cannolo. Il brodo, invece, era all’interno dei ravioli. 

Scoprire questa caratteristica in ritardo può essere esilarante quanto rischioso: nella descrizione del menù o in quella effettuata durante il servizio non è esplicitamente espresso; perciò, se all’assaggio prima non si effettua un foro nella pasta per far fuoriuscire il brodo si rischia di sporcarsi. Però, ammetto: è stata una scoperta divertente

I dolci

Zuppa inglese con meringhe e frutta fresca

Passiamo al lato dolci: ho deciso di terminare la mia cena con una zuppa inglese con meringhe e frutta fresca. Dolce ma non stucchevole, in perfetto contrasto con l’acidità dei frutti di bosco ed il croccante della meringa. La crema era un po’ liquida ma comunque merita un dieci e lode in gusto complessivo.

meringata dolce dello chef di tano passami l'olio

Cubo di cioccolato e mandorla con frutti rossi

In ultimo, mi sono fatta tentare (ed ho provato!) il cubo di cioccolato e mandorla con lamponi, fragole, mirtilli e ribes: la crema era morbida, molto simile ad un semifreddo. Perfetto per gli amanti del cioccolato. 

cubo di cioccolato tano passami l'olio

Sono una grande amante dei dolci, quindi non saprei dirvi quale dei due è stato il migliore per me. L’unico consiglio che posso darvi è quello di provarli entrambi!

Cosa mi ha lasciato cenare da Tano Passami l’olio?

Ci sarebbe molto da dire sulla cena avuta da Tano Passami l’olio, cercherò di essere breve e convincente per tutti.

Per me, più che una semplice cena, risulta molto semplice considerarla anche a qualche mese di distanza come uno dei migliori investimenti mai fatti in senso gastronomico, un’esperienza piacevole e sotto alcuni aspetti illuminante: conservo il ricordo di una serata piacevole, tranquilla, travolta da quest’onda artistica e sensorialmente appagante

Provare per credere. 

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