Scoprite la ricetta classica della torta caprese, il dolce simbolo di Capri. Si tratta di una torta dall’invenzione relativamente recente, ma la sua fortuna ne ha ormai decretato il successo mondiale.
La torta caprese è, ad ogni latitudine, il dolce simbolo dell’isola di Capri. Se nomino Capri, cosa vi balena in mente? Dolce vita, Faraglioni, lusso. La torta che ne richiama il nome, con una bella spolverata di zucchero a velo a ricordare la sagoma dei Faraglioni, si propone di essere un dolce assaggio di tutto ciò. Questa torta, grazie alla conservabilità elevata, fa parte della categoria dei dolci da forno ma anche dei dolci da credenza. Seppur semplice e relativamente con pochi ingredienti, si tratta di un dolce goloso: tutto è dovuto al voluttuoso mix di mandorle e cioccolato fondente.
Torta caprese: la ricetta classica, tra leggende e verità affascinanti
Sebbene goda di una fama pressoché mondiale, anche grazie alla facilità di trasporto, la caprese è un dolce relativamente recente: infatti, è nato soltanto un secolo fa, ad opera di un cuoco ben identificato.
La prima leggenda sulla torta caprese: c’è di mezzo anche Al Capone!
La leggenda narra che nel 1920 un cuoco di nome Carmine di Fiore creò per errore un dolce che entrò ben presto tra i grandi classici della produzione dolciaria napoletana: la torta caprese. Si narra che il cuoco fosse solo nel suo laboratorio e impegnato nella preparazione di una torta alle mandorle per tre malavitosi giunti a Capri con l’intento di comprare una partita di ghette di Al Capone.
Sembrava che tutto procedesse per il meglio ma, forse per ansia, forse per la paura o anche solo per distrazione, commise un errore: dimenticò di aggiungere la farina necessaria per completare l’impasto del dolce. La infornò senza accorgersene e se ne ricordò solo a cottura ultimata quando, tra lo stupore ed il sollievo, la torta risultò essere buonissima: umida e fondente al centro e con una deliziosa crosticina esterna.
La seconda leggenda della torta Caprese: una torta simile alla Sacher.
Una seconda versione (datata precedentemente) narra di una principessa austriaca andata in moglie al re di Napoli, che richiedeva insistentemente la torta Sacher. I cuochi di corte napoletani che non conoscevano questa ricetta improvvisarono usando un tipico ingrediente di tanti dolci tipici del Sud Italia: le mandorle, comuni all’intera pasticceria monastica mediterranea (quella siciliana, quella portoghese, quella spagnola).
Tra due leggende… anche la terza, quella dell’errore umano.
L’ultima delle leggende è di un panettiere che interferì completamente con la preparazione della ricetta di un cuoco, cambiandola e aggiungendo di nascosto le mandorle al posto della farina.
Torta Caprese: gli ingredienti della ricetta classica
Che sia nata per errore o per volontà, la torta Caprese nasce da ingredienti senza glutine, in quanto non è previsto l’utilizzo della farina. Anche gli intolleranti al lievito possono stare tranquilli perché, appunto, non ne è previsto l’uso.
La scelta del cioccolato da utilizzare per la Caprese è di fondamentale importanza per la buona riuscita del dolce. Se siete avvezzi alla preparazione di dolci, sapete sicuramente che esistono dei cioccolati tecnici per professionisti oppure per appassionati: questi cioccolati sono commercializzati sotto forma di blocchetti oppure pastiglie. Sono stati creati appositamente per essere sciolti e “modellati”, ad esempio per ganache e similari, quindi li troverete differenti rispetto alla classica tavoletta di cioccolato per il consumo quotidiano.
La nostra Caprese è un dolce très chic, ma tutto sommato semplice: il comune cioccolato in tavoletta andrà benissimo. Abbiate cura di sceglierne uno di buona qualità e possibilmente fondente, con una percentuale di cacao che si attesta tra il 60% e il 70%.
Ora che sappiamo tutto su storia e ingredienti, non resta che scoprire la ricetta classica della torta caprese!

















