Si avvicina l’estate e siamo sicuramente alla ricerca di cocktail rinfrescanti. Andremo a presentarvi storia e preparazione del Moscow Mule, un cocktail ad oggi famosissimo ma che non sempre ha avuto vita facile!
Sarà capitato anche a voi, ordinando un Moscow Mule, di pensare che questo cocktail sia stato creato in Russia, proprio perché la sua traduzione dall’inglese significa appunto “mulo di Mosca”. Mi spiace deludervi: a parte la vodka, non vi è altro che richiami presunte origini moscovite. Questa è comunque l’occasione buona per conoscere storia e procedimento di un corretto Moscow Mule, compresa qualche possibilità di pairing!
Moscow Mule: andiamo insieme a scoprire chi lo ha ideato, quando e dove.
La storia del Moscow Mule ha due protagonisti: John G. Martin e Jack Morgan. Questo duo diede vita al cocktail in California, nel 1941. Come potrete facilmente immaginare, il Moscow Mule non ebbe vita semplice: durante la Guerra Fredda il nome dal chiaro rimando sovietico non era certo ben visto, e quindi i bartender si guardavano bene dal prepararlo.
Lo zenzero: ingrediente segreto del Moscow Mule
Sicuramente c’è voluto un po’ di tempo affinché tornasse alla ribalta. E di sicuro, lo zenzero ha avuto un ruolo fondamentale, a partire dalle storie dei due inventori.
Iniziamo col raccontarvi del primo autore John G. Martin, che aveva acquisito una piccola azienda di liquori: parliamo della Smirnoff, che oggi è ancora attiva e tutt’altro che piccola. Invece l’altro protagonista della storia del Moscow Mule, Jack Morgan, oltre a gestire un locale di successo ad Hollywood, il Cock’n Bull (frequentatissimo dalle celebrità del periodo), cercava di promuovere anche la sua Ginger beer.
L’amore per lo zenzero dei due inventori dà vita al Moscow Mule
La nascita del Moscow Mule sembrava già segnata. Da un lato, abbiamo Martin che vuole trovare un modo per vendere il suo liquore. Quest’ultimo altro non era che vodka (impopolare negli Stati Uniti… sempre per la sua origine russa). Dall’altro lato abbiamo Morgan che cercava di imporre sul mercato la sua Ginger beer: una bevanda dal gusto speziato e pungente che viene prodotta essenzialmente con acqua di gassata, zucchero e radice di zenzero. I due provano ad unire quindi i loro prodotti dando vita a un long drink di successo, aggiungendo in più del succo di lime e risollevando incredibilmente le sorti delle loro aziende. La storia del Moscow Mule è, a tutti gli effetti, una storia di rinascita aziendale. In questo caso, addirittura due aziende!
Come mai questo nome, Moscow Mule?
“Moscow” fu immediato visto che all’interno di questo long drink vi è la vodka, e“mule” invece fu dovuto al fatto che lo zenzero del genger beer offre una spinta così pungente che sembra proprio di ricevere un calcio di un mulo, forte e deciso, ad ogni sorso.
Non ci mise molto a diventare famoso, piaceva e tanto, anche perché veniva servito in una particolare tazza di rame con un mulo impresso sul davanti. Pare che Martin e Morgan avrebbero scelto queste tazze dopo averle viste da un’immigrata russa Sophie Berezinski, che le aveva portate con sé dal suo Paese.
Il rame aiuta a mantener freddo il nostro Moscow Mule!
La tazza di rame ha un notevole vantaggio si raffredda molto velocemente e permette al Moscow mule di essere gustato freschissimo. Ed è proprio la freschezza a renderlo così richiesto.
Vediamo cosa occorre per preparare a casa il vostro Moscow Mule.
La preparazione del Moscow Mule è tutto sommato abbastanza semplice. La ricetta è quella ufficiale dell’International Bartenders Association (IBA), associazione internazionale di bartenders che come sempre ci indica le dosi e il procedimento da usare.
Ingredienti (dosi valide per un cocktail)
45 ml Smirnoff Vodka
120 ml Ginger Beer
10 ml succo di lime fresco
Ghiaccio q.b.
Procedimento del Moscow Mule
Per prima cosa occorre versare insieme la vodka e la ginger beer, nella tazza di rame o in alternativa in un bicchiere rocks, già raffreddato con ghiaccio, poi si va ad aggiungere il succo di lime e si mescolano delicatamente tutti gli ingredienti per permettere di amalgamarsi, alla fine, prima di servirlo, si va a guarnire con una sottile fettina di lime (o un altro agrume a scelta).
Con cosa abbinare il Moscow Mule?
Vi piace il Moscow Mule? Allora vi sarà utile qualche consiglio su come abbinare questo cocktail. Vista la presenza di zenzero e lime ben si sposa con pietanze orientali, quindi via libera ad abbinamenti di piatti di cucina asiatica e tailandese, e via libera anche a piatti a base di pesce (crudo e cotto). Interessante è anche l’abbinamento con la paella. È perfetto in abbinamento con le patate cucinate in ogni modo. Noi ve lo proponiamo da gustare con le nostre patatine fritte scientifiche. Solo così avrete sempre un palato fresco ad ogni morso e sorso.
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