Venite con noi alla scoperta di storia e procedimento del Vampiro, un cocktail “sanguinario” che vi piacerà moltissimo non solo ad Halloween!
Vampiro: il nome di questo cocktail non è certo rassicurante, così come il colore rosso sangue, che ci ricorda quello del Bloody Mary di cui vi abbiamo già parlato. Per farvela breve, ciò che rende la colorazione di questo cocktail così particolare è l’ingrediente che ha in comune con il Bloody Mary appunto, ovvero il succo di pomodoro. Questa particolarità lo rende spesso protagonista nei locali nel periodo in cui, in giro per il mondo, si festeggia il giorno dei morti o la festa di Halloween. Il Vampiro, così diverso da quelli che siamo soliti consumare, è adatto sia per l’aperitivo sia come accompagnamento per una cena leggera. Se non lo conoscevate e vi dovesse piacere nulla vi vieterà di berlo in ogni momento dell’anno.
Vampiro Cocktail: a cosa prestare attenzione per berne uno ben fatto?
Se si riesce a vincere una iniziale fase di diffidenza dovuta al fatto che negli ingredienti oltre al pomodoro troviamo anche la cipolla tritata finemente e del peperoncino fresco molto piccante, siamo già a buon punto per preparare questo long drink da offrire agli amici, durante un pranzo o una cena o durante un party di Halloween. In realtà è un drink facile da replicare anche a casa, l’importante è fare attenzione agli ingredienti e usare solo prodotti biologici e di ottima qualità. Se avete amici amanti di Tequila e del piccante farete sicuramente colpo.
Vampiro cocktail: storia e procedimento
Un cocktail messicano
Il Vampiro nasce in Messico, probabilmente in una piccola città nei pressi di Jalisco. Non abbiamo certezze riguardo il suo inventore, sappiamo solo che si è andato diffondendo intorno agli anni ’60 del secolo scorso. La sua ricetta può variare da una zona all’altra del Messico, ed è molto diffuso durante la commemorazione della festa del Dìa de los muertos (Giorno dei Morti). Questa è una festività molto sentita in Messico, dove si rende onore ai defunti. Si svolge tra l’1 e il 2 novembre di ogni anno, e si crede che i defunti vengano a visitare i loro cari, per questo si allestiscono altari con tutte le cose care al defunto: oggetti, cibo e bevande. Questi altari, tutti decorati, si allestiscono a casa e nei cimiteri. Per le strade della città hanno luogo parate e feste, si danza, si canta, e si consumano cibo e bevande tra cui mezcal (bevanda tradizionale messicana dal sapore erbaceo e affumicato) e appunto il Vampiro, nostro drink protagonista.
Per quanto riguarda il suo nome, pare che sia da attribuire proprio come omaggio ai vampiri che si nutrono di sangue. Insomma, senza girarci troppo intorno, sembrerebbe proprio il cocktail giusto per chi adora le feste a tema e sorprendere i propri ospiti con qualcosa di insolito.
Spero di avervi incuriosito abbastanza da voler provare a ripetere questo drink a casa.
Vampiro cocktail: la ricetta perfetta
Ingredienti (dosi per 1 cocktail)
50 mL di Tequila di ottima qualità
70 mL di succo di pomodoro
30 mL di succo d’arancia fresco
10 mL di succo di lime fresco
1 cucchiaino di miele d’acacia
½ fetta di cipolla tritata molto fine
Fettine di peperoncino fresco piccante
Qualche goccia di salsa Worchestershire
Ghiaccio q.b.
Spicchio di lime e peperoncini rossi per guarnire
Accessori utili
1Shaker
1 colino a maglie strette
1 bicchiere highball o tumbler
Vampiro Cocktail: il procedimento
- Per prima cosa riempite lo shaker con il ghiaccio e poi con tutti gli ingredienti elencati, esclusi quelli da usare per guarnire.
- Chiudete lo shaker e agitate in modo molto energico. Questo movimento vigoroso vi permetterà di estrarre tutto l’aroma dal peperoncino.
- Filtrate il tutto con un colino in un bicchiere highball o tumbler già colmo di ghiaccio. Per guarnire usate uno spicchio di lime e dei peperoncini rossi interi.
Alcuni aggiungono del sale intorno al bordo del bicchiere e una spruzzata di pepe macinato all’interno del cocktail per avere un gusto più incisivo. Se vi piace l’idea, usatela pure!

