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Baccalà fritto in tempura: come rivisitare un classico della cucina europea

Scoprite la bontà del baccalà fritto in tempura, un grande classico della cucina europea con l’aggiunta di un tocco di leggerezza!

Il baccalà fritto è un piatto tradizionale diffuso in tutta Europa e anche in buona parte d’Italia, a base di baccalà (merluzzo salato e secco) che viene tagliato a pezzi, passato in pastella e poi fritto fino a diventare deliziosamente dorato e croccante. La nostra versione, in casa Gastronomica-Mente, prevede il baccalà fritto utilizzando la tecnica del tempura giapponese. Ma andiamo con gradi: presentiamo prima il nostro baccalà!

Identikit del baccalà: un pesce dai mille usi

Il termine “baccalà” si riferisce comunemente al merluzzo (nome scientifico Gadus macrocephalus). Vi presentiamo quindi le caratteristiche salienti del baccalà, utili per distinguerlo invece dallo stoccafisso

  1. Pesce essiccato: Il baccalà viene preparato essiccando il merluzzo fresco. Questo processo di essiccazione preserva il pesce per un periodo di tempo più lungo, consentendo una conservazione senza il bisogno di refrigerazione.
  2. Sale: Durante il processo di essiccazione, il baccalà viene solitamente salato. Il sale è un elemento chiave nella conservazione del pesce e contribuisce al sapore caratteristico del baccalà.
  3. Reidratazione: Prima di cucinare il baccalà, è necessario reidratarlo immergendolo in acqua per diverse ore o giorni (a seconda del grado di essiccazione). Questo elimina il sale in eccesso e riporta il pesce a uno stato commestibile.
  4. Conservazione a lungo termine: Una delle principali caratteristiche del baccalà è la sua capacità di conservazione a lungo termine senza refrigerazione. Questo lo ha reso una fonte preziosa di proteine nelle comunità costiere e in altre regioni dove il pesce fresco non era facilmente disponibile.

Baccalà fritto: la nostra ricetta prevede il tempura!

Il nostro baccalà fritto è fatto utilizzando la tecnica del tempura: si tratta di una pastella semplicissima ma d’effetto, ideale per frigger pesce oppure verdure. Qui, su Gastronomica-Mente, abbiamo dedicato tutto uno speciale a questa tecnica.

Vale la pena ripassarla prima di lanciarci nella ricetta del baccalà fritto in tempura!

Baccalà fritto in tempura: come rivisitare un classico della cucina europea

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Ricetta di Redazione Gastronomicamente Piatto: Ricette, Secondi di pesceCucina: europea, italianaDifficoltà: media
Porzioni

4

porzioni
Prep time

30

minuti
Cooking time

20

minuti

Ingredienti

  • 600 g di baccalà

  • 200 g di acqua frizzante fredda

  • 70 g di farina 00

  • 40 g di farina di riso

  • un tuorlo d’uovo (facoltativo)

  • 500 g di olio di semi di arachide

  • la scorza di un limone

PROCEDIMENTO

  • La prima cosa da fare è la dissalatura del baccalà. Riponetelo in una ciotola ampia, capace di contenere almeno due volte il volume del baccalà. Coprite d’acqua e abbiate cura di cambiarla almeno ogni 12 ore per un paio di giorni, o comunque fin quando assaggiando un pezzo di baccalà non risulterà della giusta sapidità.
  • Una volta pronto, porzionate il baccalà in piccoli tranci comodi da pastellare e da mangiare: questo passaggio è fondamentale, vista la rapidità con la quale avviene la cottura con la tecnica tempura.
  • Unite la farina, il tuorlo se si vuole dare un colore dorato alla pastella, e l’acqua fredda in una ciotola capiente. Mescolate delicatamente con una pinza o una frusta. Anche se si creano dei grumi, basta far riposare la pastella il tempo di riscaldare l’olio e quest’ultimi spariranno.
  • Infarinate leggermente i tranci di baccalà e con una pinza passateli leggermente nella tempura, così da creare un velo sottile di pastella che diventerà croccantissima. Friggete in abbondante olio di semi di arachide a 170°C/180°C.
  • Volendo, si può procedere con la fioritura, aggiungendo un cucchiaio di pastella intorno ad ogni pezzo già inserito all’interno.
  • Nei primi minuti meglio non toccare il pezzo di baccalà in frittura, per evitare che il velo ancora delicato di pastella attorno al pesce si stacchi.
  • La tempura resta tendenzialmente chiara. Quando risulterà ben croccante scolate su carta assorbente, vaporizzate un po’ di succo di limone e condite con la scorza e un pizzico di sale.

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