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Conosciamo il French 75, l’eleganza in un flûte di cristallo!

Siete pronti per un cocktail raffinato? Immergetevi nelle atmosfere eleganti date dal French 75, scoprendone storia e procedimento!

Il mondo dei cocktail è un mondo ricco di storie affascinanti e creazioni iconiche. Come abbiamo spesso potuto notare leggendo, qui e là, le storie di questi affascinanti mix liquidi.

Questo articolo lo dedichiamo all’eleganza e al fascino del French 75. Si tratta di un cocktail classico, nato nella Francia del XX secolo, protagonista in molti contesti, tra cui il celebre film Casablanca.

Insieme esploreremo la storia e procedimento del French 75. Ricorderemo il suo ruolo in uno dei film più iconici di Hollywood e ci divertiremo a replicare la ricetta ufficiale secondo l’International Bartenders Association (IBA).

French 75: un po’ di storia

Il French 75 ha una storia affascinante e inizia nella Francia della Prima Guerra Mondiale. La sua origine è generalmente attribuita al celebre Harry’s New York Bar di Parigi, e fu creato dal bartender Harry MacElhone, nel 1915. Questo locale, in quel periodo storico, era molto frequentato da una clientela cosmopolita e internazionale, ed è importante come dato, perché sono proprio le varie e diverse influenze ad ispirare, il più delle volte, la creazione di un cocktail.

Questo drink divenne subito noto per la sua freschezza, la sua eleganza e per la sua vivacità, doti preziose per sollevare gli spiriti durante un periodo così tumultuoso. Si dice che il nome “French 75” sia stato ispirato da un potente cannone francese da campo M1897, noto per la sua potenza e precisione, altri dicono che il nome provenga dalla pistola 75 mm Howitzer, una delle armi più usate dai soldati francesi durante la Prima Guerra Mondiale, ma come abbiamo imparato, andando avanti con le varie narrazioni sui cocktail, le nascite di questi drink, così come i loro nomi, non sempre sono lineari e non si sa mai con certezza quando siano effettivamente vere.

Le apparizioni celebri: il French 75 in “Casablanca”

Il French 75 ha fatto una delle sue apparizioni più memorabili nel film “Casablanca” del 1942, diretto da Michael Curtiz e interpretato da Humphrey Bogart e Ingrid Bergman. È stato girato ed è stato ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale, e narra la storia di un ex contrabbandiere statunitense interpretato da Bogart (Rick Blaine), espatriato a Casablanca e costretto a scegliere tra l’amore per una vecchia fiamma, interpretata dalla bellissima Bergman (Ilsa Lund), e il sacrificio per un bene più grande.

La descrizione della scena dove appare il nostro French 75

E qui si va di spoiler (ma ci perdonerete visto quanti anni sono passati dalla sua prima apparizione sugli schermi), perché Bogart, alla fine del film, lascerà andare la Bergman aiutandola a mettersi in salvo assieme al marito (Henreid), eroe della resistenza antinazista.

Tutto il pathos di questa struggente scena è sintetizzato in questa frase detta da Bogart alla Bergman:

“Ilsa, le cose da eroe non mi piacciono. Ma tu sai bene che i problemi di tre piccole persone come noi non contano in questa immensa tragedia. Un giorno capirai…”

È in un’altra scena del film, però, che il nostro drink entra nella storia, ed avviene quando il personaggio interpretato da Humphrey Bogart, Rick Blaine, offre un French 75 al personaggio interpretato da Ingrid Bergman, Ilsa Lund, durante un loro incontro al Café Américain. La scena è intrisa di tensione romantica, e la citazione che aiuta a sottolineare quella tensione tra i due, è quella di Rick che le dice: “Here’s looking at you, kid.” (nella traduzione italiana del film diventa “Alla tua salute, bambina”).

Ed è in questo momento che il French 75 farà la sua apparizione rendendo l’atmosfera ancora più affascinante e ricca di emozioni. Cose che messe tutte insieme caratterizzeranno il film e lo renderanno per sempre iconico.

Una volta conosciuta la sua storia, è ora di passare al procedimento del French 75.

Come preparare a casa il nostro French 75

È arrivato il momento di preparare il nostro drink e come spesso accade sulle nostre pagine ci facciamo guidare dalla ricetta ufficiale dell’International Bartenders Association (IBA).

Ingredienti e attrezzatura per un cocktail

30 mL di gin
15 mL di succo di limone
15 mL di sciroppo di zucchero (o in alternativa potete usare 2 cucchiaini di zucchero)
60 mL di Champagne (il vostro preferito andrà benissimo)
ghiaccio q.b.
1 shaker
1 jigger o un misurino
1 paletta per il ghiaccio
1 bar spoon per mescolare
1 colino
1 flûte o una coppa da Champagne  

Procedimento del French 75

In uno shaker introducete il gin, il succo di limone e lo sciroppo di zucchero, aiutandovi nella misurazione con il jigger o con un misurino. Aggiungete il ghiaccio aiutandovi con una paletta per il ghiaccio o un cucchiaio, chiudete lo shaker e iniziate a mescolare energicamente. A questo punto filtrate tutto con il colino nella coppa o nel flute già raffreddato, aggiungente lo Champagne, mescolate velocemente e delicatamente con il bar spoon e servite. Non è prevista nessuna guarnizione nella ricetta ufficiale, a noi è capitato di vederlo servito con una guarnizione di ciliegia o scorzetta di limone, quindi se vi dovesse piacere una di queste idee, date pure spazio alla vostra creatività.

Preparatelo seguendo la ricetta IBA, per un aperitivo o per un fine cena e godetevi la sua fresca eleganza, magari rivedendo il film che lo ha reso così famoso.

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