Tartare di salmone

Tartare di salmone con avocado

Se volete per voi e per i vostri ospiti un antipasto elegante ma allo stesso tempo che non sacrifichi un certo gusto, la tartare di salmone è ciò che fa per voi. Magari l’avrete assaggiata in un ristorante asiatico, oppure fatta da qualche chef in ristoranti eleganti, ma sappiate che non è assolutamente difficile da fare.

Quella che vi proponiamo qui è la tartare di salmone e avocado. Risulta un abbinamento di classe e raffinato, ma sappiate che il salmone si presta bene sia ad abbinamenti con ingredienti classici, sia con quelli più “inconsueti”.

Fare la tartare di salmone è molto semplice, seguite i nostri consigli e verrà perfetta.

Pochissimi passaggi per realizzare la tartare di salmone e avocado. Possiamo dire che l’unica, grande, accortezza è il passaggio dell’abbattimento del pesce. È assolutamente indispensabile e fondamentale. Il pesce non abbattuto può essere molto rischioso per salute dell’uomo: in questo caso, il salmone si mangia crudo e, se non abbattuto, si rischia di andare incontro a spiacevoli conoscenze con parassiti e batteri in esso contenuti.

Mangiare il pesce abbattuto ci consente di non correre rischi legati alla salmonella, all’Anisakis e all’escherichia coli. Per evitare ciò si può e si deve acquistare o già abbattuto (portato in apposito macchinario a -20°C per almeno 24 ore, secondo apposito Regolamento CE 853/2004) oppure lo si può abbattere in casa nel freezer per non meno di 96 ore. Nella seconda ipotesi, ricordiamo pur sempre che è un abbattimento casalingo, con tutti i rischi del caso: il freezer domestico non è certo un abbattitore professionale, ciononostante secondo il Ministero della Salute, 96 ore a -18°C (temperatura del freezer di casa media) dovrebbe portar via l’Anisakis.

E quanto ne sapete sull’avocado?

L’avocado è una delle nostre drupe preferite, ma spesso facciamo molti errori nella sua conservazione. Errori che portano all’annerimento del frutto e, di conseguenza, a una scarsa possibilità di consumarlo. Abbiamo dedicato un intero articolo all’avocado e alla corretta conservazione, se siete curiosi di sapere tutto vi rimandiamo al link.

Ora che sapete il necessario per mangiare il salmone in sicurezza e su come conservare correttamente l’avocado, potete procedere nella preparazione della vostra tartare.

[Crediti | Procedimento e Foto di Francesca Pace per Gastronomica-Mente, 2022]

Tartare di salmone

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Ricetta di Nunzia Clemente Piatto: Antipasti, Antipasti di pesce
Persone

2

persone
Prep time

10

minuti
Cooking time

0

minuti

Ingredienti

  • 200 g salmone fresco abbattuto

  • 1 avocado

  • 1 cucchiaio soia

  • qb pepe

  • 1 limone

  • qb mandorle

  • qb erba cipollina

Directions

  • Quando volete realizzare la ricetta della tartare di salmone per prima cosa eliminate dal pesce la pelle ed eventuali spine, quindi tagliatelo a cubetti piccoli.
  • Fatto ciò sbucciate l’avocado ed eliminate il nocciolo, quindi tagliate anch’esso a cubetti.
  • Unite i due ingredienti e condite con il limone, la salsa di soia, il pepe e l’erba cipollina.
  • Mescolate con cura, quindi ponete un coppapasta dai bordi alti al centro del piatto di portata e riempitelo fino all’orlo, pressando un po’.
  • Posizionate il tutto per una decina di minuti nel frigorifero in modo che si compatti, quindi sfilate delicatamente il coppapasta e servite, aggiungendo zeste di limone, qualche mandorla e un paio di filetti di erba cipollina.
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